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Gli straordinari cavalli di Ben-Hur

la quadriga di ben-hurUna delle scene più spettacolari della storia del cinema è costituita dalla corsa delle quadrighe al Circo di Gerusalemme che vede anteporsi in una strenua lotta Judah Ben-Hur e Messala nel film Ben-Hur (William Wyler, 1959). Prima di essa, però, occorre illustrare le fasi che portano alla competizione e, soprattutto, descrivere gli straordinari artefici della vittoria.

Condotto a Roma dal console Quinto Ario, Ben-Hur diviene un campione delle corse, abilissimo a guidare ogni carro verso il traguardo. Essendo in lui più vivo che mai il desiderio di vendetta nei confronti di Messala, decide di abbandonare la città centro del mondo per tornare in Giudea. Nel corso del suo viaggio, trova ospitalità presso l’accampamento dello sceicco Ilderim, a conoscenza della sua grande abilità di auriga.

cavalli a riposoPer impressionare il suo ospite, Ilderim fa entrare nella tenda le sue quattro meraviglie, Aldair, Aldebaran, Antares e Rigel, stupendi cavalli arabi dal pelo bianco, cui sono stati attribuiti nomi di stelle leggendarie. Si rende necessario aprire una parentesi: lo stallone arabo rappresenta una delle razze equine più antiche e utilizzate. Dal busto fine, con pelle sottile ed elastica ricoperta da peli corti e lucenti, questo cavallo è originario della Penisola Araba e dispone di un fisico molto compatto che lo agevola soprattutto nelle corse di resistenza.

ben-hur e i suoi cavalliAldair, Aldebaran, Antares e Rigel posseggono questa caratteristica. Lo sceicco li cura e li ama come se fossero suoi figli, coccolandoli spesso e augurando loro la buonanotte ogni sera. Judah rimane colpito dalla bellezza delle quattro bestie e lo sceicco ne approfitta per convincerlo a guidarli nella corsa che si terrà al Circo di Gerusalemme, lamentando la mancanza di un auriga degno dei suoi destrieri.

Nonostante Ben-Hur venga informato della partecipazione di Messala alla corsa, egli preferisce proseguire il viaggio verso casa alfine di rivedere la madre e la sorella. Una volta giunto a destinazione, tuttavia, l’uomo apprende da Ester che le donne sono morte e, in preda alla disperazione, torna da Ilderim per prepararsi alla gara.

Ben-Hur dispone i quattro cavalli in modo da ottimizzare le energie e sfruttare le loro caratteristiche, ma senza mai usare la frusta. Aldair, Aldebaran, Antares e Rigel si affezionano al nuovo auriga che li tratta con gentilezza. Gli splendidi destrieri saranno decisivi nella corsa: Messala viene sconfitto e travolto da un carro, morendo poco dopo in preda ad atroci sofferenze, mentre lo sceicco diviene ancora più ricco avendo scommesso un’ingente somma di denaro sui propri cavalli.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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