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Hans Gruber, un ladro eccezionale

Se rubi 600 dollari è sufficiente sparire, ma se rubi 600 milioni ti cercheranno a meno che non ti credano morto!

hans gruber die hardQuesta è forse la frase che racchiude il vero piano di Hans Gruber. Chi è, vi chiederete?

Lo si potrebbe definire in modo semplicistico il cattivo del primo Die Hard – Trappola di cristallo, ma perché non riconoscere, non elogiare, ovviamente, la genialità di quest’uomo (usata comunque per fini criminali), che dall’Europa programma e mette su un piano per una rapina da 640 milioni di dollari, in America a Los Angeles, California, ai danni della multinazionale Nakatomi Corporation.

Irruzione alla Nakatomi

commando die hardDunque, dopo aver assoldato non più di una dozzina di uomini, professionisti mercenari ex militari, escogita questo super piano studiato nei minimi particolari: prendere in ostaggio una trentina di impiegati il giorno di Natale, tenendo conto della planimetria dell’edificio, l’isolamento dei telefoni e di ogni altro mezzo di comunicazione, nonché bloccare ogni via di fuga e di accesso dotandosi di passaporti e documenti falsi, armi automatiche e persino lanciarazzi e bazooka.

Ladro eccezionale, cinico e spietato

Hans è un ladro eccezionale, come lui stesso arriverà a definirsi, uomo di cultura che ha attinto da studi classici assecondando sempre gusto e stile. I suoi abiti parlano da sé (John Phillips, Londra, lo stesso negozio dove si serviva lo stesso Arafat, per intendere). Al contempo si dimostra un cinico assassino, sadico e spietato, tanto da non esitare un solo istante a sparare alla testa del signor Takagi, presidente della Nakatomi, al suo rifiuto di collaborazione.

alan rickman in die hardHa ancor meno scrupoli a ordinare di far fuoco su poliziotti inermi nel vano intento di un’improbabile irruzione contro quella che il diabolico Hans (il compianto Alan Rickman che molti conosceranno come il malvagio sceriffo di Sherwood in Robin Hood, o il più recente Professor Severus Piton nella saga di Harry Potter) trasforma in una “trappola di cristallo” per gli ostaggi, ma anche in una fortezza inespugnabile. Gli stessi agenti della S.W.A.T. sono incapaci persino di avvicinarsi senza subire le fatali conseguenze.

Cinico, perché arriverà a programmare la morte di tutti gli ostaggi tramite esplosivo C4, calcolatore poiché userà a proprio favore le procedure anti-terrorismo del FBI, che gli permetteranno di aprire il suo vaso di Pandora. Viene quindi da chiedersi cosa sarebbe capace di fare una mente così geniale, astuta, calcolatrice, che si riscontra in pochi dei “cattivoni” cinematografici moderni, o meglio cosa era vicino a fare.

Forse il più grosso furto della storia. Peccato che l’intrepido John McClane, un “bastone tra le ruote, guastafeste zeppa nel c…” (così si definirà) manderà i magnifici piani di Hans all’aria.

Francesco Marchiori Zana

Francesco Marchiori Zana

Ciao a tutti. Mi chiamo Francesco, vivo a Verona e sono da sempre appassionato di musica, cinema, arte e cultura. Da molti anni mi occupo di management e booking di band e artisti. Ho collaborato con molte agenzie e partners di tutta Europa per l’organizzazione di eventi e concerti. Sono un aspirante regista e sceneggiatore. La scrittura è una passione che coltivo fin dalla tenera età. Onorato di poter dare il mio contributo a Recencinema.it
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