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Il Camerlengo nella Chiesa cattolica

Nel film hollywoodiano Angeli e demoni, diretto da Ron Howard nel 2008, compare la figura del Camerlengo, assai rilevante nella vicenda messa in scena. Ma chi è veramente questo rappresentante ecclesiastico e quali sono le sue reali funzioni?

Chi è il Camerlengo

angeli e demoni camerlengoIl termine deriva dal latino Camarlingus, che significa “addetto alla camera del sovrano“. Nell’ambito religioso si tratta di un cardinale, alta carica clericale da sempre rispettata; si comincia a utilizzare questo termine a partire dal XII secolo. Il Camerlengo era il diretto responsabile dell’amministrazione del tesoro della Chiesa.

Le funzioni principali

Oggigiorno il Camerlengo ricopre due incarichi: quando il Pontefice è in viaggio ne fa le veci gestendo dunque il potere temporale; alla morte del Papa, invece, lo sostituisce in ogni funzione fino alla nuova elezione. È inoltre il Camerlengo che deve verificare l’effettiva dipartita del Pontefice, pronunciando tre volte il suo nome di battesimo (un tempo si usava anche picchiettare con un martelletto d’argento recante lo stemma papale la fronte del defunto) e in seguito dichiarando “Vere Papa mortuus est” (il Papa è realmente morto).

L’atto successivo consiste nella rimozione dal dito dell’anello del pescatore, il cui sigillo viene infranto. Il Vicario della Santa Sede di Roma si incarica di render noto il decesso ai fedeli: inizia in quel momento il periodo della Sede vacante, durante la quale avvengono i preparativi per i funerali. Al termine dei nove giorni di lutto il Conclave è tenuto a riunirsi per l’elezione del nuovo Papa.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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