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Il Nautilus tra storia e leggenda da Verne al cinema

nautilus first lookConsiderato estinto fino al 1826, il Nautilus è in origine un mollusco presente principalmente nell’Oceano Pacifico, dalle Figi alla Nuova Guinea, oltre che nell’Oceano Indiano.

Solo pochi anni prima, nel 1800, l’inventore americano Robert Fulton diede questo nome al primo sommergibile funzionante commissionatogli da Napoleone Bonaparte.

Il destino volle però che né la Marina Britannica né Napoleone fossero realmente interessati a svilupparne le potenzialità. Nel 1870, invece, la sua fama divenne leggendaria e imperitura grazie alla straordinaria penna di Jules Verne, che ne fece la “dimora” del suo protagonista più amato: il Capitano Nemo, celebre per i capolavori 20.000 leghe sotto i mari e L’isola misteriosa.

Verne disegna il Nautilus – il cui motto è “Mobilis in mobili” come un “sigaro” dalla forma allungata e con punte coniche. Le sue linee e la carena affusolata sono funzionali affinché l’acqua spostata scivoli facilmente.

nautilus 1954Composto da uno scafo esterno e uno interno – i cui pezzi sono stati costruiti a Le Creusot, Londra, Liverpool, Glasgow, Parigi, Krupp, Motala e New York e poi assemblati su un’isola deserta dalla ciurma del capitano Nemo –  l’imbarcazione è in grado di viaggiare fino alla velocità di 50 nodi (92,60 km/h).

Normalmente esso si immerge lasciando scoperta la sua parte superiore per un decimo ma, se i serbatoi sono pieni d’acqua, può immergersi per intero, scomparendo totalmente alla vista e fondendosi col mare.

Nella versione di Verne, l’imbarcazione anfibia è dotata di un imponente sistema elettrico alimentato da batterie di sodio-mercurio, in grado anche di operare un’efficace difesa dalle enormi creature che abitano i mari.

Nel film della Disney, tuttavia, l’energia propulsore del Nautilus non è più elettrica bensì atomica. Così viene descritta l’imbarcazione dallo stesso Nemo: «La lunghezza di questo cilindro, da un capo all’altro, è esattamente di 70 metri e la sua larghezza massima è di 8 metri. La sua area misura 1.011,45 metri quadrati e contiene 1.500,2 metri cubi. Una volta immerso completamente, sposta 1.500,2 metri cubi d’acqua, o 1.500,2 tonnellate metriche».

Ne L’isola misteriosa si apprende, poi, che il Nautilus è in grado di lanciare siluri, una caratteristica che si rivelerà profetica per l’evoluzione tecnologica dei sottomarini. Ed è proprio per i suoi attacchi alle navi, attraverso un rostro, che il Nautilus viene inizialmente confuso dall’opinione pubblica con un mostro marino.

nautilus la leggenda degli uomini straordinariSin dal 1905 le storie di Nemo e, dunque, il Nautilus hanno appassionato il cinema. La sua prima apparizione fu con  20.000 Leagues Under the Sea, diretto da Wallace McCutcheon.

Due anni dopo, Georges Méliès lo riporta poi in 20.000 Lieues sous les mers.

Il primo lungometraggio arriva invece nel 1916 a firma di Stuart Paton, ma il più famoso è sicuramente quello del 1954 prodotto dalla Walt Disney e diretto da Richard Fleischer. Eppure è con il film d’animazione del 1973, realizzato da Jules Bass e Arthur Rankin Jr., che esce fuori con una visione spietata la figura di Nemo e del suo Nautilus.

Ma chi era Nemo? Misterioso sin dal nome – che in latino significa “Nessuno” e che fu già usato da Ulisse nell’Odissea omerica – Nemo è l’eroe del Positivismo.

La sua iconografia, spesso ambientata nell’immenso e ricchissimo salone del Nautilus, dal cui grande oblò può osservare i fondali, ha elementi che rimandano a origini miste, sebbene ne L’isola misteriosa egli si presenti poi come il principe Dakkar, nipote del sultano illuminato (realmente esistito) Tippoo Sahib (la Tigre di Mysore).

james mason capitano nemo disneyNemo appare, a prima vista, come un uomo misantropo ed eccentrico ma è in realtà un vendicatore, un Superuomo nietzschiano.

All’inizio Verne voleva che Nemo fosse un nobile polacco desideroso di vendicarsi dell’omicidio della sua famiglia durante la Rivolta di Gennaio, ma l’editore chiese di rendere più oscuro il suo passato.

Così Nemo appare come un letterato di cultura europea, poliglotta e inventore di una lingua artificiale – come l’Esperanto che sarebbe nato due anni dopo – utilizzata come linguaggio con la sua ciurma proveniente da diverse nazioni.

In tempi più recenti, la visione di Nemo è più pacata, come nel caso del film tv prodotto da Hallmark nel 1997 con Ben Cross e la regia di Michael Anderson. Emozionante vedere il Nautilus sotto una veste del tutto inedita, una sorta di velocissima lancia bianca che taglia il mare ne La leggenda degli uomini straordinari diretto da Stephen Norrington nel 2003.

In 3D rispunta ne Viaggio nell’isola misteriosa, quando Brad Peyton nel 2012 lo riporta in grande stile al cinema, senza la presenza del Capitano, con Josh Hutcherson, Dwayne Johnson, Michael Caine e Vanessa Hudgens.

A Disneyland Paris è possibile visitare gli interni del celebre sottomarino partecipando al tour Les Mysteres du Nautilus, una delle attrazioni più famose del mondo che richiama ogni anno migliaia di turisti.

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