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“Invece dell’intelletto, un accendi sigari…”

james stewart e margaret sullavan in scrivimi fermo postaIl signor Kralik (un magnifico James Stewart) e Klara Novak (interpretata da Margaret Sullavan) si stanno scrivendo da tantissimi mesi lettere appassionate, ma per un divertente scherzo del destino i due si ritrovano a lavorare fianco a fianco nello stesso negozio, di cui è proprietario il signor Matuschek, che il signor Kralik non smette mai di contraddire, un po’ come fa la giovane Novak con lui.

I due battibeccano di continuo, lei lo imita nello spogliatoio, lui non la riesce a sopportare nonostante all’inizio, quando lei mise piede in negozio per chiedere un lavoro, lui l’avesse persino trovata carina. In questa scena del delizioso Scrivimi fermo posta, il signor Kralik entra nel caffè dove, dopo tanti mesi, i due riescono finalmente a darsi appuntamento.

La situazione, però, non è delle migliori perché il signor Kralik è appena stato invitato a lasciare il lavoro (vale a dire licenziato) ed è abbattuto. Se ne sta fuori dal caffè, indeciso se entrare o meno. Chiede al suo amico e collega di individuarla, per capire finalmente che aspetto abbia. E scopre…

Kralik: “Puoi vederla?”

Amico: “Sì.”

Kralik: “È carina?”

Amico: “Molto carina.”

Kralik: “Davvero?”

Amico: “Assomiglia… ha un po’… ha un po’ il tipo di… Klara.”

Kralik: “Klara?”

Amico: “Klara Novak, del negozio. Oh Kralik, devi ammettere che Klara è molto carina e la trovo anche molto simpatica.”

Kralik: “Sì, ma non è proprio il momento di parlare della Novak!”

Amico: “Se non ti piace la Novak, sono certo che non ti piacerà neppure questa.”

Kralik: “Perché?”

Amico: “Perché è la Novak!”

Dopo aver digerito la notizia e incassato il colpo, decide di entrare. Si avvicina con precauzione a quella che è proprio la donna che le ha scritto per mesi lettere profonde. Non ci può credere, è incredulo e deluso, e in un primo momento pensa di uscire.

Alla fine prosegue fino al suo tavolo. Cerca di scambiare qualche parola con lei, sonda il terreno senza farsi scoprire, sembra cercare una conferma nella realtà della donna che in quelle lettere ha amato, ma lei è antipatica e ostile come al solito, ha tirato su un muro tra loro e lui, che ha tentato di comportarsi con gentilezza, si ritrae.

Klara: “La gente gratta raramente la superficie per scoprire quello che c’è sotto. Non vorrei grattare la sua superficie, signor Kralik, perché so cosa troverei: invece del cuore, una borsetta; invece dell’anima, una valigia; invece dell’intelletto, un accendi sigari… che non funziona.”

Kralik: “Questo è molto ben detto. Sì, il mio intelletto è un accendi sigari che non funziona. È un interessante miscuglio di poesia e malignità.”

Poi si siede al tavolo vicino e il battibecco continua, fino a quando lei non lo ferisce a fondo: “E’ solo un impiegatuccio insignificante”. Il Signor Kralik esce, con la delusione impressa in volto. Ma il lieto fine è dietro l’angolo nell’indimenticabile film di Ernst Lubitsch.

Guarda la scena.

Ilaria Pasqua

Ilaria Pasqua

Ciao a tutti! Ho 28 anni, una laurea triennale e una laurea specialistica al Dams di Roma Tre, indirizzo cinema. Alle spalle ho alcuni corsi di scrittura e sceneggiatura e tanta passione per il cinema, i libri, i viaggi e la scrittura. Le mie esperienze lavorative sono state varie e sempre in continuo cambiamento: ho fatto l’hostess, lavorato per un sito online e come segretaria, ma senza smettere mai di scrivere. Ho lanciato il blog annesso al mio sito (http://www.ilariapasqua.net/) e due dei miei libri. Mi diverto a scrivere sceneggiature, visti i tempi più per me stessa, ma continuo a preferire guardare film. L’ho sempre amato, perché quando m’immergo in una storia mi sento veramente felice e in pace con me stessa. Per questo adoro anche leggere, qualsiasi cosa. Sono curiosa per natura, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e perennemente in movimento, a volte troppo frenetico. Non ho un genere preferito e amo spaziare cercando di essere più varia possibile (non vorrei mai perdermi qualche capolavoro!). Un regista che apprezzo davvero molto è David Lynch. Sono piena di entusiasmo e spero di fare un buon lavoro su questo sito. Ho visto che qui di passione ce n’è tanta. Di certo è il posto giusto per me.
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