- Armi eccezionali, Cinefocus

La Light Cycle

light cycle tron legacy La Light Cycle (ciclo di luce) è il mezzo di trasporto utilizzato nel film Tron del 1982. Si tratta in breve di una motocicletta con ruote non gommate, compatta nella struttura e con caratteristiche che la rendono unica nel suo genere, tra cui quella di autocostruirsi azionando un pannello metallico.

light cycle saltoNella rete, o cyberspazio, questa moto viene usata nelle gare mortali dei motolabirinti dai programmi che si sfidano per la sopravvivenza: originano una scia di luce solida che diviene un muro al loro passaggio. Lo scopo del gioco e riuscire a imbrigliare l’avversario inducendolo a schiantarsi sulla scia creata. La limitazione consiste nel curvare soltanto ad angolo retto, senza la possibilità di deviazioni ampie: il gioco Tron 2.0 si basa su tale limitazione.

light cycle raceNel nuovo Tron Legacy, invece, il mezzo è stato notevolmente migliorato e reso più versatile, maneggevole. Nella casa di Kevin Flynn trova posto uno dei prototipi, a detta del proprietario la Light Cycle più veloce dell’intera rete.

La nuova moto è un concentrato di tecnologia, design e innovazione: è più veloce, più bella e riesce a saltare, curvare in varie modalità. Sam prende subito confidenza con il mezzo avendo già guidato la Ducati del padre. Anche in questo film viene usata per i giochi nel motolabirinto. Oltre questo spazio la Light Cycle diviene una comunissima moto.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
Leggi tutti gli articoli di Samuele Pasquino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *