- Cinefocus, Scenari fantastici

L’Aldilà di Chris ed Annie

robin williams e caneNel suo Al di là dei sogni (1998), Vincent Ward immagina l’Aldilà attraverso un’idea personale, che in alcuni tratti non è affatto dissimile da quella di Dante Alighieri nella Divina Commedia.

Nel film il protagonista Chris è appena trapassato e approda in una terra piena di luce e colori, come se fosse in un paesaggio ritratto in una tela. Sotto un certo aspetto è così: Chris si trova in un luogo ch’egli ritiene ideale, il classico locus amoenus latino.

camminare sull'acquaEgli cammina in mezzo a prati, boschi e terreni colmi di fiori e alberi meravigliosi, gli stessi che la moglie Annie amava ritrarre nei propri dipinti. Il significato è allora spiegato: l’uomo cerca un punto di contatto con la moglie ancora in vita muovendosi all’interno degli scenari creati dalla consorte.

In questo mistico paradiso ritrova il suo cane, morto da poco, e un vecchio amico e mentore, accorso in suo aiuto per fargli da guida in un mondo sconosciuto.

paradisoLe anime che popolano questa dimensione ultraterrena possono presentarsi con un’identità fisica diversa rispetto a quella mantenuta durante la loro esistenza. Permane dunque una sensazione di leggerezza, dove le epoche umane vanno a concatenarsi estraniandosi dal tempo e dallo spazio.

Nel paradiso si può volare, camminare sull’acqua, ingannare gli elementi proprio perché la concezione fisica di essi non sussiste più. Chris si trova in uno sconfinato paese incantato, ma quando apprende che la moglie si è tolta la vita non esita a cercarla nel mondo delle ombre, dove sono destinate le anime che hanno peccato.

infernoE’ da questo momento che l’idea di Dante prende forma e Ward la proietta nel film mostrando una valle triste e oscura, dove a ogni dannato è associata una punizione proporzionale alla sua colpa: Annie si ritrova in quella che era la sua casa terrena, ma in un abisso di paura e depressione, sola, abbandonata, senza memoria.

Chris viene condotto nell’abitazione da Tracker, un colto e maturo individuo che assume il ruolo di Caronte, il traghettatore di anime nell’oltretomba. Circondato dalla sofferenza, Chris vince con la determinazione che lo contraddistingue e, oltre ogni apparente regola divina, riporta Annie alla luce riunendola ai loro figli.

Il ricordo della famiglia riaffiora e nella leggiadria della salvezza riusciranno a vivere nella loro casa, un rifugio sulle sponde del mare, immerso in una vegetazione lussureggiante.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
Leggi tutti gli articoli di Samuele Pasquino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *