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L’eccentrico e il sublime nella diversità sessuale

Cinema e trans: è un connubio congeniale quello che vede legati celluloide e latex. Nel contesto cinematografico più volte è stato affrontato il delicato tema della diversità, dell’accettazione e allo stesso tempo dell’eccesso, della trasgressione e del sesso. I film che raccontano storie di omosessualità sono sempre particolari, attenti com’è giusto che sia a non offendere, piuttosto a far luce su un universo ancora sconosciuto a molti.

Quando si tratta di transessualità, le difficoltà aumentano in maniera esponenziale, tuttavia se nella pellicola si inserisce l’elemento sonoro, allora tutto cambia. E i trans sanno come incantare il pubblico con le loro performance.

Due personaggi dichiaratamente eccessivi

Due sono i personaggi che saltano alla mente: uno, decisamente più conosciuto, divenuto un’icona glam negli anni ‘80, il Dr. Frank-N-Furter, interpretato da Tim Curry in The Rocky horror picture show; l’altro, meno noto, come del resto il film (e questo è un vero peccato, trattandosi di una chicca) è Lola, interpretata da Chiwetel Ejiofor in Kinky Boots – Decisamente diversi. I due characters risultano dichiaratamente eccessivi, truccati, camminano sui tacchi e cantano, il primo politicamente scorretto rispetto al secondo.

Dr. Frank-N-Furter, un eccentrico travestito bisessuale

tim curry in the rocky horror picture showIl personaggio del Dr. Frank-N-Furter è stato creato da Richard O’Brien per il musical del 1973, The Rocky horror picture show. Due anni dopo, un Tim Curry ancora relegato nell’anonimato indossava guêpière di pizzo nero, calze a rete e rossetto rosso sulle labbra, si muoveva sinuosamente su tacchi vertiginosi, dichiarando di essere un “dolce travestito” sulle note di Sweet Transvestite, lasciando sbigottiti i timidi fidanzati, finiti a casa sua.

Il personaggio è un travestito bisessuale, audace, libidinoso, in sostanza un “demonio d’amatore”. Farà conoscere il sesso alla casta coppia perché lui è così e, una volta iniziati alla libido più libera, senza sovrastrutture, senza trucco, senza conformismi, canterà “Don’t dream it – be it”, dicendo “abbandonatevi al piacere assoluto, nuotate nelle calde acque dei peccati della carne”.

Nonostante tutto, però, è necessario ritenerlo al di là delle bizzarrie sempre un personaggio di fantasia, in grado di influenzare la moda di un intero periodo. Decisamente epica l’interpretazione di Tim Curry.

Lola, una sublime Drag Queen

kinky bootsIl personaggio di Simon, in arte Lola, è più con i piedi per terra nonostante i vertiginosi tacchi a spillo. Questa Drag Queen si esibisce a Soho e trova anche il tempo per aiutare Charlie Price, proprietario di una fabbrica di scarpe, a risollevarsi dalla crisi economica. Dalla trasgressione emerge il disagio dell’essere diverso dagli altri, non sentendosi comodo nel proprio corpo.

Unico modo per andare avanti, per evadere e non pensare a un passato triste, caratterizzato dall’odio di un padre troppo ignorante per accettare la natura di suo figlio, è quello di essere Lola. A dare volto e voce a Lola è un bravissimo Chiwetel Ejiofor, che eccelle nei panni della drag, soprattutto quando balla e canta, specialmente sulle note di Yes, I can Boogie di Baccara.

la drag queen lola in kinky bootsIl personaggio ci tiene a precisare: “Io non sono un travestito, sono una drag queen. Una drag queen in abito da sera può sembrare Kylie. Un travestito in abito da sera assomiglia a Boris Yeltsin col rossetto!“. Piuttosto vorrebbe emulare l’icona cinematografica per eccellenza, ovvero l’attrice Marlene Dietrich, consacrata a diva del cinema grazie al film L’angelo azzurro, dove sfodera sensualità tra boa di piume, calze a rete e cilindro e canta la celeberrima canzone Lola Lola, da cui il personaggio ha tratto il suo nome d’arte.

Come per il Dr. Frank-N-Furter, anche per Lola tutto gira intorno al sesso, e nel caso specifico dichiara a Charlie: “Il sesso è nel tacco”. Pungente quanto divertente è il discorso che rivolge al proprietario della fabbrica riguardo la realizzazione di un paio di stivali: “Rosso è il colore del sesso, della paura, del pericolo e dei cartelli che dicono ‘è vietato l’ingresso’”.

Quando Charlie controbatte timidamente “Ma gli stivali sono comodi”, con gli occhi sgranati e increduli, Lola replica a voce alta “Il sesso non può essere comodo, Charlie Price!”.

Sessualità e sensualità

Uno è eccentrico, l’altra sublime, entrambi hanno una voce che ammalia. Il Dr. Frank-N-Furter e Lola sprizzano sessualità e sensualità da tutti i pori. Non si può non esserne attratti.

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