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Nord vs Sud a colpi di bon ton

tutto l'amore che c'èTutto l’amore che c’è, film del 2000 diretto da Sergio Rubini, narra le vicende di un gruppo di ragazzi pugliesi che incontrano tre ragazze milanesi recatesi in Puglia al seguito del padre ingegnere, arrivato per dirigere i lavori in una fabbrica.

Sullo sfondo delle polverose e assolate strade del Sud si intrecciano bravate, sogni adolescenziali, feste patronali, amori, tradimenti, soldi rubati e false promesse, in un mix che, negli anni Settanta (epoca in cui il film è ambientato), come oggi sembra segnare il destino del Meridione.

Al termine di una serata trascorsa con le tre milanesi, i ragazzi pugliesi discutono sulle diversità tra il mondo patinato che vedono in loro e la realtà – con molti meno “grazie” e “per favore” – nella quale vivono. Si apre l’ampio dibattito sull’educazione dei “forestieri”, sulle loro infinite possibilità di viaggiare e arricchirsi culturalmente, al contrario dell’arretratezza e staticità del Sud.

Inventarsi qualche balla

In un crescendo tragicomico, i ragazzi si confrontano stupiti e frastornati, affacciandosi alla finestra sul mondo che le tre ragazze hanno aperto dinanzi ai loro occhi. Vito, il più pacato, il più saggio del gruppo forse, constata amaramente che l’unico modo per interfacciarsi con quelle creature aliene rispetto al loro modo di essere è quello di “inventarsi qualche balla”.

Aldo:Per favore… Amore… Grazie!!! Cioè… a casa mia ‘oh, achieud la port, prima ca ti uccido!’ Ma ce a dave’r” (trad. ‘Oh, chiudi la porta prima che ti uccida!’ Davvero!)

Angelo:Quelli sono i modi della gente con i soldi: più soldi hai e più sei educato.

Vito:Ancora con sti discorsi provinciali? E che siamo delle bestie! Siamo educati pure noi! È solo una questione di abitudine.

Enzo:Si, pure noi la mattina… Uno va al bar, entra e dice ‘Oggi che fai?’ ‘No, vado in Tibet’”

Aldo:E la stronzata che mo’ il Tibet non è estero… Oh, seguitemi… Se non è estero il Tibet, dove cazzo è l’estero?

Nicola:Lascia stare, che quello di Altamura è!

Enzo:No, lascia stare tu, che quando Gaia ha detto ‘Il mio film preferito è La rabbia giovane’ tu hai fatto ‘Pure il mio’… ti ho sentito!

Nicola:Beh? E allora? Scusa?

Enzo:Ma tu quando l’hai vista mai sta rabbia giovane, che qua fanno solo Giovannona Coscia Lunga, Edwige Fenech e compagnia bella… la rabbia giovane!

Aldo:Oh, noi abbiamo mangiato gli spaghetti a mezzanotte! Oh, guagliò, io c’ho il cemento sullo stomaco! Il cemento!

Nicola:Io mi ritiro, buonanotte a tutti!

Vito:Oh aspettate un attimo! Oh Nicola, ma ti sei incazzato? Oh, ma se non ci inventiamo qualche balla con quelle mi spieghi che cosa diciamo?

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