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Visitare il Nautilus è possibile a Disneyland Paris

nautilus in laguna a disneyland ParisIl Nautilus e il capitano Nemo sono due dei grandi punti cardine appartenenti alla tentacolare narrativa di Jules Verne, scrittore il cui mood probabilmente non conoscerà mai il viale del tramonto.

La letteratura che ha contribuito in sostanza a rilanciare, ovvero quella dal DNA profondamente avventuroso, è per il cinema una continua fonte d’ispirazione dalla lunghissima storia. Si pensi che i primi film basati sull’escatologia verniana risalgono addirittura agli antipodi della Settima Arte, ad esempio le fantasmagorie di Georges Méliès.

La Disney non poteva naturalmente esimersi dal tentare di trasporre sul grande schermo il libro clou del romanziere francese, 20.000 leghe sotto i mari. Fu così che nel 1954 uscì nelle sale cinematografiche di tutto il mondo l’omonima pellicola diretta da Richard Fleischer e interpretata da un trio di attori da tempo sotto i riflettori: James Mason, Kirk Douglas e Peter Lorre.

Tutti i cinefili e gli appassionati del genere ricordano nitidamente quella parabola subacquea, il velocissimo “mostro” avveniristico condotto dal leggendario Nemo fra le incredibili creature dell’oceano, calamari giganti, piovre e squali. Dopo quel capolavoro in celluloide, la casa produttrice nata per intrattenere il popolo junior ha fatto di più, ricreando un mondo di fantasia nella dimensione reale, suscettibile ai cinque sensi e alla memoria: Disneyland.

nautilus internoIl primo parco divertimenti fu inaugurato nel 1955 ad Anaheim, periferia di Los Angeles, alla presenza niente meno che del patron Walt Disney. Fra le tantissime attrazioni figurava appunto il Nautilus, che oggi trova posto come installazione visitabile a Disneyland Paris presso l’area Discoveryland e denominata Les Mystères du Nautilus.

Dal 4 luglio 1994 gli ospiti del complesso turistico situato a Marne-la-Vallée (32 km ca. a est di Parigi) hanno accesso guidato alle splendide e misteriose sale del sottomarino, ubicato in un laguna prossima alla Star Wars Hyperspace Mountain e raggiungibile attraversando un lungo corridoio sotto la superficie dell’acqua.

Non è in verità il sottomarino della laguna che i visitatori esplorano, bensì un edificio collocato esattamente dalla parte opposta, collegato a una scala a chiocciola in grado di disorientare gli utenti dell’attrazione. Esattamente come il cinema, anche Disneyland confeziona ad arte magnifiche illusioni, catapultando i più giovani in un universo immaginifico del tutto particolare, privo di quegli effettivi punti di riferimento propri della realtà.

Una volta dentro, si inizia un appassionante viaggio nelle sei stanze del Nautilus, a cominciare dallo Scompartimento degli alimentatori contraddistinto da una tenue illuminazione e una cassaforte al centro. All’interno è custodito l’immenso tesoro di Nemo, frutto delle sue esplorazioni. Rimarrete sorpresi nel constatare che fra monete e gioielli emerge uno strumento musicale d’eccezione, la chitarra suonata da Ned Land per intrattenere la ciurma e la simpatica foca giocherellona.

salone principale nautilusDa qui si passa alla Camera del capitano Nemo, il suo rifugio più intimo, la cabina provvista di letto e bagno, tanti effetti personali, libri e dipinti. Il fulcro del Nautilus resta però la Stanza delle mappe dalle cui scale si sale fino alla timoneria e al ponte.

La Camera d’immersione prevede invece una serie di mute da sub appese al muro e una botola per l’entrata in acqua. Tremano le gambe una volta superata la soglia del sontuoso Salone principale, poiché qui s’anima in tutto il suo vigore lo spirito del sottomarino e dell’equipaggio.

Libri, manufatti e tesori del mare agghindano un ambiente dal cuore pulsante, l’organo del Capitano Nemo che è l’originale utilizzato nel film. La tensione aumenta esponenzialmente con la visione di Nemo riflesso allo specchio, l’attacco del calamaro gigante (effetto realistico provocato da un animatronic) e la sua respinta grazie a un impulso elettrico.

Motori e organi meccanici del Nautilus si riuniscono nella Sala Macchine, l’ultima visitabile. Il sottomarino, così come si vede nel parco, è stato disegnato da Tom Sherman, massimo esperto della pellicola di Fleischer, che ha sviluppato il modello definitivo dopo oltre 250 diverse illustrazioni. Per premiarne i meriti, è stato nominato “Ammiraglio del Nautilus”, un sogno che lo stesso Sherman è dunque riuscito a realizzare.

Disneyland Paris riapre al pubblico il 15 luglio 2020. Tutte le informazioni (orari, biglietti, pacchetti, costo, mappa) sul sito ufficiale e un breve video descrittivo del tour Les Mystères du Nautilus con alcuni dei suoi segreti.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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