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Al Museo Nazionale del Cinema arriva la realtà virtuale

domenico de gaetanoDal 19 maggio 2021 alle ore 10.00 il Museo Nazionale del Cinema riapre al pubblico. Alla riorganizzazione degli spazi interni alla Mole Antonelliana di Torino si aggiunge una novità importante e… assoluta: l’installazione di Cine VR, la prima sala cinematografica italiana permanente completamente dedicata alla realtà virtuale.

Lo hanno annunciato oggi in anteprima il Presidente del Museo Enzo Ghigo e il direttore Domenico De Gaetano insieme al Responsabile marketing strategico e digital di Rai Cinema Carlo Rodomonti e all’Amministratore Delegato Paolo Del Brocco, collegato in remoto.

Effetto VR – Il primo cinema italiano in Virtual Reality

alessio boni e violante placido con i visori vrLa preview EFFETTO VR – Il primo cinema italiano in Virtual Reality è stata l’occasione per provare l’elettrizzante esperienza dei visori di ultima generazione, attraverso i quali ci si è potuti letteralmente immergere nella lettura cinematografica di Revenge Room.

E’ un cortometraggio, quest’ultimo, che vuole riflettere seriamente sul gravissimo problema della privacy violata, sul cyberbullismo e l’annientamento dell’identità tramite l’uso illecito dei mezzi multimediali, dei social e dei principali canali web. Una tendenza riassumibile in una parola di sconcertante attualità: revenge porn.

La conferenza stampa di Revenge Room

conferenza stampa preview effetto vrDi questo e dell’enorme potenziale della virtualità applicata al cinema si è discusso con gli stessi Ghigo, De Gaetano e gli artefici della pellicola fisicamente presenti all’evento. “Inizia ufficialmente oggi un percorso alla scoperta dell’innovazione e dell’evoluzione della Settima Arte” – afferma il presidente del Museo.

Il direttore aggiunge: “Ringrazio a questo proposito la Città di Torino e l’architetto Loredana Jacopino per aver contribuito allo studio e alla realizzazione delle due nuove salette, la cui collocazione vicino alla statua del dio Moloch di Cabiria evoca l’idea di un filo che lega gli antipodi del cinema alla sua nuova forma digitale.

domenico de gaetano, alessio boni, violante placido ed enzo ghigoRodomonti dichiara che “la principale missione di Rai Cinema in quest’ambito è quella di espandere la cultura digitale italiana”. Lo ribadisce Del Brocco, asserendo che “il Museo Nazionale del Cinema e Rai Cinema viaggiano insieme per affrontare le sfide dell’alfabetizzazione digitale, poiché è importante che le persone si avvicinino sempre di più alla realtà virtuale, sebbene la sala cinematografica resti un cardine fruitivo fondamentale.

Secondo Manuela Cacciamani, founder di One More Pictures che ha produtto Revenge Room, “ci troviamo a supportare un progetto da cui si vuole apprendere un linguaggio nuovo sia a livello tecnico che narrativo”. Lo conferma l’attrice Violante Placido, bella come il sole e dalla raffinata eleganza, co-protagonista del corto insieme ad Alessio Boni, Eleonora Gaggero, Luca Chikovani e Manuela Morabito: “Davvero emozionante far parte di un progetto così innovativo, in cui tutti veniamo spinti ad approcciarci a un modo esclusivo di percepire e concepire la scena.

cast e produzione revenge roomBoni ha aggiunto al discorso note profonde ma anche divertenti: “Grande esperienza esplorare una forma nuova inerente il linguaggio cinematografico. Mi ha colpito molto, specialmente partecipando come interprete e condividendo un set diverso da tutti gli altri, dove eravamo presenti noi, il regista e questa piccola cinepresa robotica al centro della stanza” – e poi racconta – “abbiamo girato tutto in un unico giorno, il 6 agosto, e c’erano 40°C… il film avrebbe dovuto essere intitolato proprio così, ‘Tutto in un giorno’.

Il regista Gennaro Coppola, infine, dice la sua in merito alla resa tecnica, parlando della storytelling in realtà virtuale come di una “sfida complessa resa in maniera tale da invitare lo spettatore a immergersi completamente nell’avventura filmica dove è lui a scegliere cosa vedere sulla base di stimoli visivi e uditivi.

Informazioni sulla programmazione giornaliera del Museo

visori vrDal primo giorno di apertura del Museo è prevista una programmazione giornaliera continuativa di otto ore dedicata alla visione gratuita – inclusa nel prezzo del biglietto per l’entrata in struttura – di pellicole in Virtual Reality.

Questo avverrà all’interno di due salette che accoglieranno fino a 200 visitatori al giorno disponendo di 6 visori modello Pico G2 4k, Oculus Quest 2 e HTC Vive. Nuove proiezioni si alterneranno ogni mese parimenti a incontri e conferenze organizzate con la collaborazione di Rai Cinema.

salette cinevr1 e cinevr2I film della video-library caricati sui visori – igienizzati e sanificati in 60 secondi da un sistema tecnologicamente all’avanguardia – saranno accessibili in preview su prenotazione utilizzando le 40 chaise longues dell’Aula del Tempio. Dunque, saranno proiezioni a ciclo continuo.

Rai Cinema ha deciso di donare al Museo i corti Happy Birthday (Lorenzo Giovenga, 2019), Lockdown 2020. L’Italia invisibile (Omar Rashid, 2020) e Revenge Room (lanciato in versione lineare alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2020), tutti prodotti innovativi in grado di aderire a una linea editoriale conciliante tecnologia e contenuti focalizzati su tematiche sociali e identitarie sotto il profilo culturale.

Tutta la programmazione consultabile sul sito ufficiale www.museocinema.it.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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