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Tutto pronto per la quinta edizione del Lamezia Film Festival

conduttore e ospiti Lamezia Film FestDal 13 al 17 novembre 2018 la Calabria si anima con la quinta edizione del Lamezia Film Festival. Diretta da Gianlorenzo Franzì, col patrocinio dell’Associazione teatrale I Vacantusi, la manifestazione si prepara a portare il grande cinema a Lamezia Terme, nonché a valorizzare i suggestivi luoghi della regione ospite.

La kermesse internazionale si appresta a partire in grande stile, inaugurata niente poco di meno che dai volti più popolari del cinema italiano, primo fra tutti Enrico Vanzina. L’autore de La sera a Roma terrà infatti un incontro, in ricordo del fratello Carlo, che ha collaborato con lui a film che si sono imposti come cult nell’immaginario culturale collettivo di tutti gli italiani. A commemorare il noto sceneggiatore sarà la proiezione di uno dei suoi titoli più apprezzati, Sapore di Mare. Il film parteciperà alla sezione Monoscopio, dedicata alle retrospettive sugli artisti presenti alla manifestazione.

Vanzina però è solamente il primo dei numerosi ospiti che si susseguiranno nella località calabrese in questi quattro giorni di cinema. Tra i più attesi l’attore Alessandro Cosentini che quest’anno ha partecipato al film Rocco Chinnici, interpretando il celebre magistrato del pool antimafia assassinato da Cosa Nostra. Ci sarà inoltre Alessandro D’Ambrosi, il Romolo della serie  già diventata cult Romolo + Giuly: la guerra mondiale italiana.

Altro nome d’interesse sarà Santa De Santis, sceneggiatrice e regista di talento, affiancata dal collega e direttore della fotografia Daniele Ciprì. Presente un altro professionista della macchina da presa, Ascanio Celestini, che ha collaborato a commedie di successo come Mio fratello è figlio unico. Tra gli interpreti anche Alice Pagani stella di Loro (2018) per la regia di Paolo Sorrentino, nonché la giovanissima Laura Adriani vista recentemente nel film di Silvio Soldini intitolato Il colore nascosto delle cose (2017).

Il Lamezia Film Festival non sarà però solo Italia: la manifestazione vedrà per questo tra i suoi ospiti di maggior interesse uno dei più grandi maestri del cinema internazionale, Peter Greenaway. Pittore, regista e attore a tutto tondo, tra le sue opere il gallese annovera titoli come I racconti del cuscino. Un occhio di riguardo al mondo dei giovani e del web: intervento attesissimo sarà infatti quello del popolarissimo gruppo di youtuber comici Casa Surace.

Il festival si chiuderá all’insegna della risata e ancora di youtube insieme a  Maccio Capatonda. L’attore comico de Italiano medio ritirerà il Premio Paolo Villaggio, istituito quest’anno. “Era doveroso ricordare Paolo Villaggio, il suo mondo, la sua caratura d’interprete, la sua poetica e tutto quello che ha significato e significa tutt’oggi per il cinema e non solo” ha commentato Franzì. Il direttore artistico ha infatti fortemente voluto questo riconoscimento, chiedendone addirittura la decorazione all’orafo Paolo Rocca. A commemorare il grande maestro ci sarà il figlio Piero Villaggio.

In occasione del Premio sarà inoltre allestita una mostra fotografica con immagini che ritraggono l’attore in famiglia e sul set. Tra gli scatti piu esclusivi, quelli della Collezione Carlo Bozzano con cui la Fondazione Fabrizio De André Onlus ha voluto omaggiare il grande artista genovese.

Il Lamezia Film Festival, da sempre attento agli  aspetti culturali e storici del cinema, non poteva ignorare due film che hanno al centro delle tematiche di attualità così importanti come il terribile caso di Stefano Cucchi e quello del sindaco di Riace Mimmo Lucano. A impreziosire il programma ci saranno dunque Sulla mia pelle di Alessio Cremonini e Un paese di Calabria di Shu Aiello e Catherine Catela.

Si presenta quindi piena di emozioni e sorprese questa quinta edizione della kermesse cinematografica.

Giorgia Colucci

Giorgia Colucci

1998, inguaribile sognatrice e amante dell’arte in ogni sua forma. Frequento il liceo classico di Varese e nel tempo libero tento di ritrovare nel mondo quella bellezza descritta sui libri. Il cinema è per me complementare alla lettura, è l’espressione raffinata del nostro mondo intrinseco, il mezzo per fuggire dalla realtà e perdersi semplicemente. Apprezzo ogni genere di film, ma sono innamorata profondamente delle atmosfere talvolta favoleggianti, talvolta cupe di quegli strani anni in cui a popolare il grande schermo erano i miti. Mi emoziono spesso, perciò scrivere, per comprendere e amare, diventa una necessità.
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