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Blumhouse e John Carpenter al lavoro sul reboot de La Cosa

kurt russell ne la cosaA gennaio 2020 cominciò a circolare la notizia che in cantiere ci fosse un reboot de La Cosa e proprio John Carpenter, regista del film cult del 1982, ha rivelato il suo coinvolgimento nel progetto Blumhouse, pur mantenendo un alone di mistero e non svelando nessun altro dettaglio.

La rivelazione è avvenuta durante una masterclass al Fantasia International Film Festival, rassegna dedicata al fantasy nata nel 1966 con sede a Montréal. L’idea pare sia nata dopo la scoperta di pagine inedite del romanzo Who Goes There? di John W. Campbell, trasposto per la prima volta sul grande schermo nel 1951 con La cosa da un altro mondo. Questa versione ampliata del libro, dal titolo Frozen Hell, è stata ritrovata nel 2018 e permetterebbe un nuovo adattamento della storia.

The Thing è stato rivalutato col passare degli anni diventando un cult degli anni ‘80, tra i più apprezzati horror fantascientifici di sempre. Costituisce, insieme a Il signore del male (Prince of Darkness) e Il seme della follia (In the Mouth of Madness), la cosiddetta “Trilogia dell’Apocalisse”. E’ del 2011 il prequel omonimo con protagonisti Joel Edgerton e Mary Elizabeth Winstead, la cui storia si svolge tre giorni prima degli avvenimenti del film dell’82 e che, però, fu un insuccesso commerciale.

Carpenter non dirige un film dal 2010 – l’anno di The Ward – e saperlo coinvolto in progetti che lo riguardano così da vicino è forse l’unico modo per far sì che ritorni al cinema, anche se con un ruolo ancora da definire, poiché solo qualche anno fa era stato escluso dal remake di Grosso Guaio a Chinatown.

Tuttavia, in una recente intervista, ha mostrato di essere propenso a tornare dietro la macchina da presa, purché ci siano le condizioni adatte e una bella storia, horror o d’avventura, da raccontare. Intanto, a ottobre 2021, sentiremo la colonna sonora da lui composta per il film Halloween Kills.

Jason Blum sogna in grande. Ormai forte della nomea di produttore cinematografico tra i più prolifici e affermati di Hollywood, dal 2007 (anno di Paranormal Activity) ad oggi il suo successo pare inarrestabile. La Blumhouse, che da lui prende il nome, è perlopiù nota come casa di produzione specializzata nell’horror, ma non solo.

Blum ha vinto un Emmy Award nel 2014 per il film tv The Normal Heart e ha ricevuto tre nomination all’Oscar come Miglior Film con Whiplash, Get Out e BlackKklansman. Suo è, inoltre, il merito d’aver lanciato registi come James Wan e Jordan Peele.

Tiziana Panettieri

Tiziana Panettieri

Sono laureata in Lettere Moderne alla triennale e in Comunicazione della Cultura e dello Spettacolo alla magistrale all'Università degli Studi di Catania. Entrambe le mie tesi di laurea hanno riguardato il rapporto tra cinema e storia, in particolare alla magistrale ho unito la mia passione per il cinema horror con la storia trattando il film The Witch di Robert Eggers e la stregoneria in America nel '600.
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