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C’è un titolo e una data ufficiale: Matrix Resurrections al cinema dal 22 dicembre 2021

matrix 4Ne avevamo già ampiamente parlato nell’articolo del 24 aprile 2020 Matrix 4: ritorni, nuovi arrivi e misteriosi recasting ma allora non erano ancora stati svelati alcuni importanti dettagli. Oggi, invece, quasi tutte le carte sono state messe in tavola, eccetto la trama che resta avvolta (giustamente) nel mistero.

Il quarto attesissimo capitolo della saga fantascientifica cyberpunk delle sorelle Wachowski, iniziata nel 1999 e soltanto apparentemente conclusasi nel 2003 con Matrix Revolutions, ha un titolo ufficiale e ricco di suggestioni: Matrix Resurrections. A rivelarlo è la Warner Bros, che ha offerto certezze (salvo altre catastrofi pandemiche) anche in merito alla data di uscita nelle sale, 22 dicembre 2021, ovvero con sette mesi di ritardo rispetto ai piani ante Covid-19.

I temi di Matrix 4

L’hype cresce in maniera esponenziale e lo sa bene Lana Wachowski, che ha diretto il film senza Lilly, impegnata sulla serie tv Work in Progress di Showtime. Insieme agli sceneggiatori Aleksander Hemon e David Mitchell, la regista promette scintille recuperando moltissimi temi del Matrix pre Terzo Millennio e di Matrix reloaded – religione, messianismo, filosofia, intelligenza artificiale, misticismo – e convertendoli in una materia del tutto inedita, con personaggi ormai maturi e altri persino ringiovaniti (Morpheus, che non avrà più il volto di Laurence Fishburne, escluso dal cast).

La storia d’amore fra Neo e Trinity, interpretati da Keanu Reeves e Carrie-Anne Moss, approderà a un livello superiore, quasi soprannaturale se si pensa che entrambi i characters sono morti nel terzo capitolo. Comprendendo che il cinema è perenne artefice di assoluti miracoli visivi e narrativi, la questione sembra avere al momento ben poca rilevanza.

Resa cinematografica e dettagli tecnici

C’è attesa per verificare invece credibilità e solidità della storia in aggiunta alla sua resa cinematografica, che dovrà essere all’altezza quando tutti si riverseranno nelle sale in pieno periodo natalizio e con una fame di cinema inaudita. Matrix Resurrections è stato girato in digitale, a differenza dei precedenti diretti in formato Super 35, e senza unità ausiliarie al di fuori della cinepresa principale utilizzata da Lana.

Val la pena aspettare ancora un po’ per soddisfare tutta la curiosità accumulata in oltre un anno e mezzo. Appuntamento a dicembre con Matrix Resurrections e l’Eletto.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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