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Star Wars: Episodio VII - Il risveglio della forza

Scritto da Samuele Pasquino   
Venerdì 18 Dicembre 2015 17:02

star wars VII - Il risveglio della forzaTitolo originale: Star Wars – The force awakens

Regia: J.J. Abrams

Cast: Daisy Ridley, Harrison Ford, Carrie Fisher

Musiche: John Williams

Produzione: USA 2015star wars VII - Il risveglio della forza1

Genere: Fantascienza

Durata: 136 minuti

   Trailer

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Regia:

Interpretazione:

Sceneggiatura: star wars VII - Il risveglio della forza3

Musica:

Giudizio:

 

Trama

Sono passati più di vent’anni da quando l’Impero Galattico è stato sconfitto. Una nuova minaccia, tuttavia, ha preso forma, incarnata nel Primo Ordine, che intende una volta per tutte spazzar via la ripristinata Repubblica imponendo la propria dittatura totalitaria. Il leader supremo Snoke ordina al suo apprendista Kylo Ren (Adam Driver) di trovare e uccidere l’ultimo Jedi ancora in vita, Luke Skywalker (Mark Hamill), rifugiatosi all’insaputa di tutti in qualche sperduto pianeta. La Resistenza si mette sulle sue tracce: lo cercano Han Solo (Harrison Ford), Leia Organa (Carrie Fisher), la giovane Rey (Daisy Ridley) e l’ex soldato Finn (John Boyega).

Recensione

Durante la promozione di Star Wars I – La minaccia fantasma (1999), George Lucas aveva dichiarato esplicitamente la volontà di ideare e mettere in scena non solo una trilogia che fungesse da prequel, ma addirittura un trittico “a seguire” che completasse l’enorme e sfavillante trama da lui ordita. La Lucasfilm non ha mai smesso di lavorare a questo concetto colossale e oggi, giunti all’episodio VII, l’impresa pare davvero possibile, grazie anche ai milioni di fan che sostengono con entusiasmo l’operato della produzione. Il nuovo film inaugura di fatto la nuova era Disney, che ha acquistato in un sol colpo l’industria cinematografica di Lucas e i diritti della saga sci-fi più amata di sempre. In cabina di regia siede J.J. Abrams, cineasta specialista nella gestione e ottimizzazione degli effetti speciali visivi in rapporto alla sudditanza dell’azione. Tirato a lucido per le esigenze del Terzo millennio, il capitolo di Abrams sfrutta una fotografia pulita e nettamente fluida, foriera di una modernità ostentata sostanzialmente ovunque, distruttrice di qualunque barriera inibitoria e costellata di elementi che ne accentuano il carattere luminescente. Luci, bagliori e spaziali iridescenze riempiono l’inquadratura conferendole un’estetica da ritratto futuristico: maquillage e modellini hanno ormai fatto il loro corso, tuttavia Episodio VII costituisce un ritorno alle origini in ogni senso, sebbene si evidenzino taluni aspetti non proprio positivi. Anzichè guardare avanti, Lawrence Kasdan e lo stesso Abrams (anche sceneggiatore) optano inspiegabilmente per un riciclo pressoché totale, infondendo alla narrazione il medesimo fil rouge di Star Wars – Una nuova speranza e rendendo Il risveglio della Forza una neanche troppo celata rivisitazione in chiave avveniristica del capitolo matrice del 1976. Tanti déjà vu, dunque, e nessun reale tratto originale, regalo maldestro per i puristi della saga, certamente felici di tornare ad assistere a veraci duelli con la spada laser (nella nuova trilogia di Lucas lo stile marziale pare non essere piaciuto a molti), ma altrettanto certamente delusi dall’eccessiva specularità che annienta il gusto per la sorpresa. Harrison Ford e Carrie Fisher nei panni di Han Solo e Leia Organa (visibilmente invecchiati e depauperati del loro primigenio fascino), unitamente a una pletora di riferimenti da immediato amarcord, creano un ponte solido con il passato e svezzano un cast giovane, esageratamente puerile e inesperto, una scelta che rischia di infondere negli spettatori un pericoloso anelito di apatia. Ci vuole qualcosa di più di una lightsaber a guardia crociata per stupire, ciò nonostante sarebbe davvero un sacrilegio negare che Episodio VII sia nel complesso un bel film, allettante e assolutamente consigliabile anche solo per il marchio di fabbrica e una certezza: Star Wars rimane – soprattutto in virtù del proprio lignaggio – ancora sul trono della fantascienza contemporanea.

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Daniel Craig interpreta in un cameo uno stormtrooper, più precisamente quello che Rey convince a liberarla

 
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