In Esclusiva ! ! !

giovani creativi e produzioni recencinema

cinema ergo sum - l'editoriale di samuele pasquino logo ritratti d'autore

Questo sito utilizza immagini come utente non esclusivo e i diritti rimangono delle rispettive case di produzione e distribuzione cinematografiche.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini espressi nella Privacy e Cookie policy del sito. Grazie

Brooklyn

Scritto da Susanna Di Lernia   
Sabato 19 Marzo 2016 16:14

brooklynTitolo originale: Brooklyn

Regia: John Crowley

Cast: Saoirse Ronan, Domhnall Gleeson, Jim Broadbent

Musiche: Michael Brook

Produzione: USA 2015brooklyn1

Genere: Drammatico

Durata: 113 minuti

   Trailer

brooklyn2

 

Regia:

Interpretazione:

Sceneggiatura: brooklyn3

Musica:

Giudizio:

 

Trama

Eilis (Saoirse Ronan) è una ragazza per bene che vive a Enniscorthy, nell’Irlanda degli anni ’50. Date le condizioni economiche del suo Paese e su insistenza della sorella Rose (Fiona Glascott), Eilis parte per New York alla ricerca di un futuro migliore. Il primo periodo è durissimo, la giovane fatica ad ambientarsi ed è sopraffatta dalla nostalgia. Quando conosce Tony (Emory Cohen), un ragazzo italoamericano che le fa subito la corte, e quando comincia a essere davvero felice, la distanza che la separa dalla sua vita precedente torna ad accorciarsi e il destino la pone di fronte a una scelta difficilissima.

Recensione

La sceneggiatura di Nick Hornby, basata sul romanzo di Colm Toibin, è piuttosto ben riuscita e fa emergere il percorso di ricerca di un’identità, di crescita ed evoluzione di una giovane donna verso l’età adulta. Raccontando di Eilis, Crowley - che decide di farlo in maniera lineare lasciando che sia la storia stessa a parlare - ci racconta una nazione, un periodo storico, ci parla di emozioni di carattere universale. In primis la nostalgia che, se da una parte ci culla con dolci ricordi, dall’altra ci impedisce di abbandonare un passato di bellezza per affrontare il futuro, lasciandoci sospesi in una terra di mezzo, in mezzo all’Atlantico. È una storia antica e allo stesso tempo contemporanea quella di Eilis. Forse per questo, Crowley sceglie di soffermarsi sui sentimenti e dar voce alle emozioni, le stesse che accomunano gli immigrati di ieri, di oggi, di domani. Come in ogni buon romanzo di formazione, Eilis, attraverso ostacoli e decisioni dolorose, vive su di sé un enorme cambiamento che non è semplicemente quello di un’adolescente che diventa donna, ma è anche quello di una donna che coraggiosamente sceglie di vivere la vita che vuole. Eilis è costretta a tagliare il cordone ombelicale con i propri affetti e con la propria terra, ma quando vi ritorna dopo aver vissuto a New York, si scopre una persona diversa, così come diversa appare, ai suoi occhi, la sua stessa patria. Per rendere evidente questo passaggio, il direttore della fotografia Yves Belanger ha utilizzato un diverso tipo di lenti per le riprese ambientate in Irlanda: la piccola modifica non è percepibile ma riesce a trasmettere allo spettatore la sensazione che i luoghi siano differenti rispetto all'inizio del film. È un’opera delicata, elegante, tutta in levare e femminile, come il mondo che racconta. La fotografia ci offre bellissimi paesaggi, i costumi sono meravigliosi. La Ronan, che nella pellicola ha recitato per la prima volta con il suo accento originale, dona al personaggio di Eilis una dolcezza e una sensibilità ricercate. Questa è certamente la sua interpretazione più matura.

brooklyn4I genitori di Saoirse Ronan, Paul e Monica, hanno lasciato l'Irlanda durante la recessione degli anni '80 e l'attrice è nata a New York nel 1994, anche se è poi cresciuta in Irlanda. Il ruolo di Eilis è quindi per lei molto sentito anche dal punto di vista personale

 
© 2018 Recencinema.it - Dove il cinema è cultura Designed by Serena Dolgetta
Venerdì, 25.05.2018
T O P