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Sleepless - Il giustiziere

Scritto da Sofia Peroni   
Mercoledì 25 Gennaio 2017 11:44

sleepless - il giustiziereTitolo originale: Sleepless

Regia: Baran Bo Odar

Cast: Jamie Foxx, Michelle Monaghan, Dermot Mulroney

Musiche: Danny Brown

Produzione: USA 2017sleepless - il giustiziere1

Genere: Azione

Durata: 95 minuti

Trailer

 

sleepless - il giustiziere2

Regia:

Interpretazione:

Sceneggiatura:

Musica: sleepless - il giustiziere3

Giudizio:

 

Trama

Vincent Downs, (Jamie Foxx) è un poliziotto di Las Vegas che da due anni lavora sotto copertura al fine di incastrare dei trafficanti di droga. Si trova accidentalmente coinvolto nella sparizione di una partita di cocaina che attira su di lui l’ira di due boss criminali. Uno di questi, Stan Rubino (Dermot Mulroney), invia uomini a rapire il figlio sedicenne di Vincent (Octavius J. Johnson), ricattandolo in cambio della restituzione della droga. Inizia così per Vincent una corsa contro il tempo per salvarlo. Nel frattempo l’uomo è finito anche nel mirino della detective Jennifer Bryant (Michelle Monaghan), che lo pedina credendo sia un poliziotto corrotto.

Recensione

La pellicola è un remake del poco noto film francese La Nuite Blanche di Frédéric Jardin del 2012. Odar si perde nel voler essere fedele al predecessore, finendo per cadere in una trappola di clichés e banalità che lo spettatore non può non notare. La sceneggiatura scontata e dai risvolti prevedibili conta pochi colpi di scena e mal riusciti, finendo per sporcare le sequenze che dovrebbero essere più emozionanti, ad esempio un combattimento nella cucina del ristorante del casinò la cui risoluzione lascia interdetti. In un clima quasi surreale, dato il lasso di tempo in cui la vicenda si sviluppa, ossia poco più di un giorno, i dettagli sarebbero stati rilevanti e necessari. Tuttavia, il cast risulta incredibilmente bravo e degno di nota, nonostante lo spettatore non riesca a simpatizzare per i personaggi, neanche per il protagonista Vincent, che è descritto fin da subito come un poliziotto da troppo tempo sotto copertura, tanto da condurre due vite parallele. Mette da parte la sua vita personale e la famiglia per riuscire nella missione. Questa è anche una storia di redenzione, iniziata da una presa di coscienza di Vincent in seguito al rapimento del figlio quattordicenne: deve salvarlo ed esserci per lui e per sua moglie.  Le premesse potevano sembrare più che buone, ma la narrazione si perde tra proiettili, inseguimenti in auto e una grande caccia del gatto al topo. L’action non riesce, non soddisfa e non basta. Nonostante la lunga preparazione di Foxx e dei colleghi per questo film, le sequenze restano artificiose e un richiamo al già visto. La conclusione pone le basi per un sequel e ci si chiede se da qui si possa imparare o peggiorare ulteriormente la situazione. Il box office parlerà chiaro, come sempre.

Durante una scena d’azione, la Monaghan ha accidentalmente colpito Foxx sui denti con un pugno

 

 

Copyright immagini: Ufficio Stampa Manzo & Piccirillo

 
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Sabato, 18.11.2017
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