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Bronx 80146

bronx 80146 locandinaTitolo originale: Bronx 80146

Regia: Riccardo Avitabile

Sceneggiatura: Rico Torino

Cast: Marco Esposito, Ferdinando Morra, Antonia Romano, Christian Maglione

Musiche: Francesco Giuliano Me.Mo Music di Alex Moschetto e Gianni Mezzo

Produzione: Italia 2020

Genere: Drammatico

Durata: 64 minuti

Trailer

bronx 80146  rivali bronx 80146  scena bronx 80146

 

Regia: stellastella

Interpretazione: stellastella

Sceneggiatura: stellastellastella

Musiche: stellastellastella

Giudizio: stellastellastella

 

Trama

In un quartiere di Napoli denominato Bronx, situato nel cuore di San Giovanni a Teduccio, la camorra agisce indisturbata portando la criminalità nelle strade. A pochi passi da lì, un piccolo comando di Polizia lavora per demolire l’organizzazione e, quindi, epurare il territorio definitivamente.

Al suo interno, il clan subirà degli squilibri dovuti a membri troppo ambiziosi nel fare carriera e, anche a causa di un ragazzino in cerca di vendetta, verranno trascinati in una trappola.

Recensione

Che il quartiere in cui il film è ambientato si chiami “Bronx” non è un caso. Oltreoceano il Bronx ha la fama di essere stato, in special modo negli anni Settanta, un distretto di New York City fortemente malfamato, dove dominavano miseria, illegalità e criminalità. Dagli anni Ottanta ha subìto una riqualificazione soprattutto a livello urbano, continuando comunque a essere considerato dalla polizia una zona ad alto rischio.

La nomea di quartiere difficile è entrata nella cultura di massa, così come può essere considerato il Bronx di Napoli protagonista del film. Spesso i piccoli quartieri di periferia vengono dimenticati dalle istituzioni e così, al proprio interno, viene a costituirsi un piccolo microcosmo con regole dettate da chi lo comanda e amministra.

In Bronx 80146, esordio alla regia di Riccardo Avitabile e sceneggiato da Rico Torino, è la camorra a spadroneggiare per le strade controllando tutta la vita del quartiere e mettendo fuori gioco chi si discosta dal suo modo di pensare. L’unico baluardo è un piccolo comando di polizia che, da solo, tenta di arginare il suo strapotere.

Bronx 80146 è, in realtà, un film che omaggia la Polizia di Stato e il lavoro di chi, mettendo a rischio la propria vita, si batte per la giustizia e il Bene. Omaggia anche chi, come il giovane Ciro, è sì cresciuto in un mondo difficile, ma cerca di uscirne percorrendo la via che lo porti a vivere una vita onesta e lontana dai pericoli.

L’intento del film è lodevole, è – come dichiarato dallo stesso Avitabile – un’opera a sfondo sociale nata anche per coinvolgere veri ragazzi dal passato problematico, tuttavia diverse note stonano, in primis il cast. Gli interpreti (quasi tutti attori non professionisti) non hanno presenza scenica, non basta metter su la faccia da duro né calcare prepotentemente la parlata dialettale per entrare nel ruolo.

Inoltre, risultano molto spesso plastici e poco credibili, eccezion fatta per il giovane Christian Maglione (interprete di Ciro) che, forse grazie alla giovane età, ha una naturalezza nell’esprimersi che rende il suo personaggio il più vero tra tutti.

Non spicca particolarmente la regia, discreta sì, ma senza nessun merito tecnico particolare, mentre le musiche, che lo si voglia o no, potrebbero martellare prepotentemente la testa anche a fine visione. La durata da mediometraggio rende, tuttavia, sopportabili i difetti e curiosamente piacevole questa incursione in un mondo chiuso qual è, spesso, quello delle periferie.

Curiosità

dettaglio immagine bronx 80146

L’immagine sulla maglietta del ragazzo con la scritta NYC Dogs richiama da vicino il mitico quartiere americano e i suoi frequentatori, identificati come mastini napoletani.

Tiziana Panettieri

Tiziana Panettieri

Sono laureata in Lettere Moderne alla triennale e in Comunicazione della Cultura e dello Spettacolo alla magistrale all'Università degli Studi di Catania. Entrambe le mie tesi di laurea hanno riguardato il rapporto tra cinema e storia, in particolare alla magistrale ho unito la mia passione per il cinema horror con la storia trattando il film The Witch di Robert Eggers e la stregoneria in America nel '600.
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