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The Room – La stanza del desiderio

the room locandinaTitolo originale: The room

Regia: Christian Volckman

Sceneggiatura: Christian Volckman, Eric Forestier

Cast: Olga Kurylenko, Kevin Janssens, Francis Chapman

Musiche: Raf Keunen

Produzione: Francia, Lussemburgo, Belgio 2019

Genere: Paranormale

Durata:  95 minuti

Trailer

the room kevin janssens  the room olga kurylenko  the room

 

Regia: stellastellastella

Interpretazione: stellastellastella

Sceneggiatura: stellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastella

 

Trama

Armati di belle speranze e buoni propositi per il prossimo futuro, Kate (Olga Kurylenko) e Matt (Kevin Janssens) s’insediano nella loro nuova casa di campagna dando il via alle tante necessarie ristrutturazioni. E’ proprio durante i lavori che la coppia scopre una porta nascosta, oltre la quale una misteriosa stanza rivela un potere eccezionale, quello di poter esaudire sogni e desideri richiesti fra le quattro mura.

Facile per i due abbandonarsi alle gioie più sfrenate, all’ebbrezza dei soldi facili, dei beni di lusso e dei vizi. Quella fonte di incredibili opportunità si trasforma in un incubo quando Kate fa materializzare un bambino, quel figlio che non ha mai potuto dare alla luce. La felicità, infatti, muta in terrore nel momento in cui Matt scopre che qualunque oggetto o essere generato nella stanza svanisce al di fuori dell’abitazione.

Recensione

Non è nuovo il tema, come non lo è la canonica introduzione a esso. Anzi, questo The Room naviga a piene vele su acque increspate dallo stereotipo e dal luogo comune ma ha un asso nella manica piuttosto sorprendente, l’etica rapportata alla sofferenza e alla filosofia del deperimento. Se anche l’argomento in questione vi sembra banale, di certo sbagliate prospettiva.

E’ esattamente su quest’ultimo aspetto che lavora Christian Volckman, regista francese dal passato artistico tutt’altro che eclatante fra video musicali, cortometraggi e videogames. I punti di vista qui risultano fondamentali per dare un senso a una vicenda di paranormale paradossalità, permeata in primis dal concetto del possesso privo di limiti, del libero desiderio di avere e ottenere mettendo subito a nudo l’umana debolezza.

Ne abbiamo ben tre a disposizione. Kate vede il bambino creato come un dono ricevuto in totale assenza di dolore fisico e psicologico, poiché è semplicemente spuntato, apparso, arrivato. Per Matt la questione si palesa ben differente in quanto mancato genitore di un figlio che non gli appartiene, svincolato da legami di sangue e da qualsiasi esplicita volontà di averlo.

L’ottica più interessante resta ogni modo quella della creatura inconsapevole, Shane, la cui maturazione deve suo malgrado avvenire nel chiuso ambiente domiciliare, provocata dagli stimoli esterni ai quali non ha diretto accesso subendo la passività del reale.

La melliflua Olga Kurylenko veste i panni afflitti della madre incompiuta, ferita da un grave episodio accaduto in passato e perciò tentennante nella nuova esistenza di genitrice. L’astrazione purtroppo vizia in maniera pesante la frigida storia dietro la stanza segreta, difatti la narrazione non ne approfondisce sufficientemente i contorni, i motivi della sua sussistenza.

Si sa poco, ma quel poco deve bastare allo spettatore, che si ritrova fra le mani tante altre matasse e nodi da sciogliere nonostante la sceneggiatura in certe fasi piuttosto insicura.

Curiosità

olga kurylenko e kevin janssens

Christian Volckman è anche sceneggiatore della pellicola.

 

Copyright immagini: BIM Distribuzione

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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