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"Qual è il centro del mondo?"

centromondo

Dopo il successo di film come Questa è la mia vita (Vivre sa vie, 1962) e Il disprezzo (Le mépris, 1963), il padre della nouvelle vague Jean Luc Godard porta alla luce nel 1966 l'ennesimo masterpiece: Il maschio e la femmina (Masculin, féminin). Il film rappresenta uno spaccato della società moderna in cui i giovani vivono il disagio generazionale tra marxismo e consumismo. In balia dei loro sogni e ambizioni, vivono la vita alla ricerca disperata della loro raison d'etre. Attore protagonista Jean-Pierre Léaud, che nei panni di Paul rappresenta l'emblema dell'ultimo romantico all'interno di una società alienata e spesso ermetica. L'attore, già noto per la sua bravura interpretativa nel film I quattrocento colpi di Truffaut, si conferma ne Il maschio e la femmina come miglior attore ricevendo il premio al Festival di Berlino. Il dialogo sottostante è tratto da una scena in cui Paul e Madeleine, ragazza di cui si innamora, si interrogano e confrontano riguardo ciò che per loro è da considerare il centro del mondo.


P: "Guardami negli occhi. A cosa pensi in questo momento mentre mi guardi? Rispondimi."

M: "Non penso a niente..."

P: "A niente è impossibile, sarai pur costretta a pensare a qualcosa. Si pensa sempre a qualcosa, avanti dimmelo!"

M: "Non vedo perchè."

P: "Perchè voglio saperlo, avanti...cosa pensi?"

M: "Beh,io..."

P: "Su!"

M: "Qual è il centro del Mondo?"

P: "Il centro del Mondo?!"

M: "Sì!"

P: "Per due che si conoscono appena è buffo cominciare facendosi domande del genere, no?"

M: "No, no...secondo me è una domanda normale..."

P: "Tu trovi?!"

M: "Avanti, rispondi alla mia domanda!"

P: "Il centro del Mondo...è l'amore."

M: "Per me invece il centro del Mondo sono io."

(Paul ride)

M: "Ti sembra ridicolo? A me sembra una cosa molto logica."

P: "In effetti è così."

M: "In che senso?"

P: "Nel senso che tutti viviamo le cose in prima persona: parliamo con la nostra bocca, guardiamo con i nostri occhi..."

M: "Tu pensi che si possa vivere da soli? Sempre da soli?"

P: "No, non mi pare possibile. È assurdo vivere da soli, proprio per quello che dicevo prima. Si ha bisogno di tenerezza, sennò c'è da spararsi!"

 
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Venerdì, 19.09.2014
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