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La dolce e fatale Carrie

Scritto da Maria Giorgia Vitale   
Domenica 30 Settembre 2012 15:10

carrie1Carrie dalla candida pelle e dagli occhi color cielo, dai lunghi capelli biondi e dal suo potere di telecinesi. È la dolce e fatale protagonista del celebre film diretto nel 1976 dal regista Brian De Palma, Carrie – lo sguardo di Satana, trasposizione cinematografica dell’omonimo libro di Stephen King, interpretata da Sissy Spacek, che ricevette una nomination all’Oscar come miglior attrice protagonista.

Carrie White è un’adolescente introversa e impopolare, sa di possedere dei poteri psichici che riesce a controllare con incredibile abilità. La sua esistenza non è affatto semplice perché vive con una madre severa e fondamentalista cristiana. Le difficoltà, purtroppo, le riscontra anche a scuola, presa continuamente di mira dalle sue compagne che la insultano per i suoi timidi atteggiamenti. carrie2Proprio a causa dell’ossessione cristiana della madre, Carrie indossa vestiti casti, porta i capelli davanti il viso, non si trucca e le sue letture sono sempre a sfondo religioso. In questo modo appare una diversa agli occhi dei suoi coetanei che la deridono destinandola a una crudele emarginazione. Tutto nasce dall’arrivo del ciclo mestruale: dopo la lezione di ginnastica, mentre fa la doccia la ragazza si trova impreparata a questo cambiamento, non sa che si tratta di un naturale processo di crescita della donna. Le compagne non mancano di offenderla accanendosi verbalmente su di lei. Torna a casa e la mamma la castiga rinchiudendola nello sgabuzzino. La figlia, secondo la madre ossessionata dall’idea che il sesso sia legato al peccato, ha commesso atti impuri. Non solo, crede che i poteri telecinetici della ragazza siano diabolici: Carrie, a suo avviso, sarebbe posseduta dal diavolo e quindi accostabile addirittura a una strega. Solo una compagna di scuola pare volerla aiutare: Sue chiede al proprio ragazzo di accompagnare Carrie al ballo di fine anno. carrie3La giovane, dopo un iniziale ritrosia, accetta, si cuce il vestito e si prepara per la festa anche se la madre si oppone in ogni maniera. Purtroppo anche al ballo Carrie subirà un’umiliazione, l’ultima, che scatenerà i suoi poteri seminando morte contro chi le ha fatto del male, madre compresa.

Il tema della sessualità e della religione è centrale nella protagonista. L’ignoranza che vive in lei a causa della madre la rende ancora più goffa. In casa si respira fanatismo morale e religioso. La sessualità, di conseguenza, è sinonimo di peccato demoniaco che porta a essere lascivi e impudichi. Il fatto poi che il personaggio sia un’adolescente evidenzia ancora di più i problemi che ruotano intorno alla ragazza. Carrie desidera, invano, essere popolare, avere un ragazzo, truccarsi e uscire con gli amici. Nonostante il suo carattere solitario cerca in modo estenuante di opporsi a chi non l’accetta. Sissy Spacek è meravigliosa, con quel viso angelico e diabolico al contempo, soprattutto nella scena del ballo: il modo in cui spalanca gli occhi e si vendica contro tutti è terribilmente sublime.

 
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