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Magari

magari posterUscita nelle sale: N.D.

Titolo originale: Magari

Regia: Ginevra Elkann

Cast: Riccardo Scamarcio, Alba Rohrwacher, Céline Sallette

Musiche: Riccardo Sinigallia

Produzione: Italia 2019

Genere: Commedia

Durata: 104 minuti

Trailer

famiglia magari  alba rohrwacher magari  alba rohrwacher e riccardo scamarcio magari

 

Regia: stellastellastella

Interpretazione: stellastellastella

Sceneggiatura: stellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastella

 

Trama

Alma (Oro De Commarque), Jean (Ettore Giustiniani) e Sebastiano (Milo Roussel) sono tre ragazzini che vivono a Parigi con la madre (Céline Sallette) e il suo nuovo compagno (Benjamin Baroche), un fervente cristiano ortodosso che ha convertito anche la donna. I tre fratelli sono molto uniti, ma risentono della lontananza del padre, uno sceneggiatore italiano squattrinato, donnaiolo e immaturo cronico.

Alla vigilia del trasferimento della famiglia in Canada, i tre ragazzini trascorrono le vacanze natalizie vicino Roma con il padre, a cui la ex moglie vuole tacere la notizia del trasferimento e della sua nuova gravidanza.

Recensione

È un riuscito e apprezzabile esordio cinematografico quello della regista italiana Ginevra Elkann, finora solo produttrice. Consapevole della lezione cinematografica impartita dalla regista Alice Rohrwacher, con Magari la Elkann tesse un racconto delicato e malinconico del tempo dell’infanzia, quando era ancora possibile completare e migliorare la realtà con la fantasia.

Come fa la giovanissima protagonista del film, Alma, che sogna a occhi aperti il matrimonio dei suoi genitori, che “magari” un giorno torneranno finalmente assieme. Un film calato in un’epoca nostalgica come quella delle macchine da scrivere, grazie alle quali sulla carta prendevano forma sentimenti profondi e forse non traducibili a parole con la bocca.

La delicata spensieratezza delle fantasie della bambina protagonista – mentre si confronta anche con i primi personali batticuori – permea tutto il film, così come l’atmosfera sospesa e malinconica del lungomare di Sabaudia, location principale, che ha il classico sapore del mare d’inverno nelle italiche periferie, dove tutto è rallentato e trattenuto in attesa del fiorire del trambusto estivo.

Ma non sono altrettanto trattenuti i sentimenti che scoppiano nel corso della vicenda, quelli di amore-odio tra i figli più o meno disillusi, il loro romantico padre, incapace di badare a loro così come a se stesso, e la sua ennesima nuova compagna, interpretata con sensibile leggerezza da Alba Rohrwacher, sempre credibile e delicata in ogni ruolo.

Malgrado alcune lentezze di sceneggiatura, è evidente che gli attori sono diretti bene dalla regista, così pure Riccardo Scamarcio appare autentico e sorprendentemente intenso nei panni del padre che non vuole rinunciare a vedere crescere i propri figli, seppur tra incomprensioni, difficoltà e battibecchi continui con la madre.

Nonostante tutto, Magari è un film che in fondo esalta le possibilità offerte dalla famiglia allargata, dove inaspettatamente ognuno può cogliere bellezza e amore e imparare qualcosa – anche di sé – dall’affetto degli altri, a prescindere dal ruolo che rivestono e dalla quantità di tempo che si trascorre sotto lo stesso tetto.

Curiosità

ginevra elkann

 

Ginevra Elkann, classe 1979, è la nipote di Gianni Agnelli, figlia di Margherita Agnelli e Alain Elkann, sorella di John e Lapo Elkann.

 

 

Copyright immagini: Francesca Fago per BIM Distribuzione

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