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1921 – Il mistero di Rookford

1921 - Il mistero di Rookford posterTitolo originale: The Awakening

Regia: Nick Murphy

Cast: Rebecca Hall, Dominic West, Imelda Staunton

Musiche: Daniel Pemperton

Produzione: Gran Bretagna, 2011

Genere: Paranormale

Durata: 104 minuti

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rebecca hall 1921 - il mistero di rookford  dominic west e rebecca hall  imelda staunton

 

Regia: stellastellastellastellastella

Interpretazione: stellastellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastellastella

Musica: stellastellastellastella

Giudizio: stellastellastellastella

 

Trama

Inghilterra, 1921. Florence Cathcart (Rebecca Hall) è una studiosa che si occupa di smascherare truffe legate al mondo dello spiritismo, in un’epoca post bellica in cui molti cercano rifugio nel misticismo soprannaturale. Chiamata a investigare sull’apparizione del fantasma di un bambino in un collegio di campagna, sarà indotta a rivedere molte sue teorie.

Recensione

Quando si ha a che fare con una produzione non hollywoodiana, si è ben lieti di constatare un tocco decisamente diverso e molto più realistico: l’isola felice dell’industria cinematografica europea è esente dalla spettacolarità spesso esagerata e deleteria della potenza statunitense, in virtù della tendenza a preservare i valori di una Settima Arte maggiormente curata, attenta ai dettagli, conforme a una scuola classica e a un modo di fare cinema autentico e ponderato.

1921 – Il mistero di Rookford va a unirsi a buon diritto a piccoli capolavori del genere paranormale apprezzati ormai da tempo: si citino doverosamente il famoso The Others (Alejandro Amenabar, 2001) e ancor più propriamente The Orphanage (Juan Antonio Bayona, 2007), caduto quasi nell’anonimato ma estremamente significativo e ben fatto.

Il film di Nick Murphy propone una classica storia di fantasmi intrisa di un sofismo accattivante e di un alone di mistero sempre più fitto. Non mancano né tensione né rivalutazioni di logica: luogo dell’esplorazione del soprannaturale è un grande collegio di Rookford, in aperta campagna, ambientazione che ben aderisce allo spirito del racconto e all’epoca in cui esso viene rappresentato.

Sebbene il passato bellico (la prima guerra mondiale) sia relegato a poche rimembranze, se ne percepisce la vicinanza emotiva, cosiccome l’enigmaticità di fatti oscuri che tornano pian piano alla luce. L’eroina di turno è Florence, una donna istruita rimasta orfana in giovane età e votata a quella che crede essere una missione di verità, svelare gli inganni che si celano dietro fenomeni occulti, privilegiando la spiegazione scientifica.

Manco a dirlo, la razionalità viene meno nel corso della vicenda quando indizi, voci e strane apparenti allucinazioni toccano il concreto allontanandosi dall’invenzione e dalla semplice ipotesi. Murphy tiene fede al classicismo forse più letterario che cinematografico, dirigendo con piglio autorevole e appassionato.

La regia sembra ricalcare uno stile d’altri tempi, con una vasta gamma di piani e angolature che ravvivano la suspence con un occhio di riguardo alla disciplina e alla composizione dell’inquadratura, quasi si trattasse di immortalare quadri in movimento. Ogni scena, infatti, si imprime nella memoria e gioca con il sussurro, il silenzio, l’ombra sfuocata e la nitidezza dell’attimo.

L’atmosfera gotica che pervade la storia si rende tale grazie a peculiari effetti sonori molto precisi e puntuali, coadiuvati da un corretto dinamismo dei personaggi. La narrazione, fondata sui concetti di ricordo e solitudine, esalta un’escatologia soprannaturale incalzante che pretende tempi lenti ma rilascia emozioni indelebili.

Rebecca Hall si rivela l’interprete giusta, ottima mimica, grazia nel muoversi, sguardo penetrante, tratti che le conferiscono grazia e determinazione fondamentali per la sua Florence. Il film, insomma, merita più di un plauso.

Curiosità

rebecca hall

Le riprese sono state realizzate in Inghilterra e in Scozia.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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