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20.000 leghe sotto i mari

20.000 leghe sotto i mari locandinaTitolo originale: 20.000 leagues under the sea

Regia: Richard Fleischer

Sceneggiatura: Earl Felton

Cast: Kirk Douglas, James Mason, Paul Lukas, Peter Lorre

Musiche: Paul Smith

Produzione: USA 1954

Genere: Avventura

Durata: 120 minuti

walt disney pictures   Trailer

kirk douglas 20.000 leghe sotto i mari  capitano nemo  equipaggio nautilus

 

premio oscarpremio oscar   Miglior scenografia, effetti speciali

 

Regia: stellastellastella

Interpretazione: stellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastellastella

 

Trama

1868. Alcune navi vengono affondate in mare aperto da quello che si crede essere un terrificante mostro marino. Un professore (Paul Lukas), il suo assistente (Peter Lorre) e un fiociniere (Kirk Douglas) scoprono che dietro agli attacchi si cela in realtà il capitano Nemo (James Mason) e il suo Nautilus, un avveniristico sottomarino in grado di viaggiare sia in profondità che in superficie a straordinaria velocità.

Recensione

Tratto dal celeberrimo romanzo omonimo di Jules Verne, 20.000 leghe sotto i mari fa parte del lungo filone Disney dedicato all’esplorazione della Terra nell’ambito di sagaci e coinvolgenti avventure. Diretto da Richard Fleischer, il film rispetta lo stile della casa di produzione nata per soddisfare la fantasia dei bambini e non disattende questo proposito di rilevante responsabilità.

Si tratta di una pellicola leggera, giocosa e frizzante, che porta sul grande schermo la mitica leggenda del Nautilus raccontata da Verne, appassionato scrittore che di sicuro avrebbe approvato l’impianto narrativo, privo di violenza ma denso di movimento ed emozione.

Tenendo in considerazione l’epoca di produzione, caratterizzata dal lancio di archetipi  e primordiali effetti speciali, la pellicola funziona efficacemente catturando l’attenzione di adulti e ragazzi, partorendo poco a poco messaggi che si apprezzano per il loro valore ecologista.

Nemo è un individuo risorto dalle ceneri di una società corrotta e violenta, che lotta contro di essa ribellandosi alle consuetudini e al consumismo già imperante alla fine dell’800, viaggiando in lungo e in largo con il suo Nautilus, frutto di un ingegno lontano dalle logiche di potere, una spada in mano a un idealista sincero.

Tra le scene memorabili vi è lo scontro con il calamaro gigante (sequenza perfettamente riprodotta nell’attrazione Les Mysteres du Nautilus presso Disneyland Paris), convincente nonostante una palese artificiosità nello svolgimento. James Mason, da sempre atono nella recitazione, trasmette la propria apatia a un capitano disilluso.

Paul Lukas china la testa rispetto alle vivaci interpretazioni di Peter Lorre, avvezzo a personaggi pavidi e dimessi, e Kirk Douglas, vigoroso menestrello nell’occasione particolarmente ilare. Qualche variazione rispetto al romanzo, ma nel complesso equilibrato e fedele.

Curiosità

cinemascope

 

Primo film della Disney ad essere girato in formato CinemaScope

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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