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Paul

paulTitolo originale: Paul

Regia: Greg Mottola

Cast: Simon Pegg, Nick Frost, Jason Bateman

Musiche: David Arnold

Produzione: Gran Bretagna 2011scena1

Genere: Fantascienza

Durata: 104 miinuti

Trailer

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Regia:

Interpretazione:

Sceneggiatura: scena3

Musica:

Giudizio:

 

Trama

Mentre Graeme Willy (Simon Pegg) e Clive Collings (Nick Frost), due amici appassionati della fantascienza, viaggiano in America con lo scopo di visitare la Comicon di San Diego e luoghi famosi per gli entusiasti del genere, incontrano un piccolo alieno fuggitivo che sfiderà i loro preconcetti sulla vita in altri pianeti.

Recensione

Paul è il più recente lungometraggio di Greg Mottola,  noto regista di serie televisive come Arrested Development e di film come Superbad e Adventureland.  Il film è stato scritto e protagonizzato da Simon Pegg e Nick Frost,  famosi per il  successo di Shawn of the Dead e Hot Fuzz, e confermati come parte del cast del film Tintin e il Mistero del liocorno.  Seth Rogen presta la sua voce per dare vita all'eponimo Alieno. A prima vista, "Paul" non sembra molto diverso da altre parodie in questo stile, però il curriculum dei protagonisti dimostra che la sua sceneggiatura ha qualche asso nella manica. Oltre alle obbligatorie referenze verso le numerose pellicole fantascientifiche, ci sono anche piccoli ghigni alle produzioni anteriori del suddetto reparto stellare in quasi ogni battuta.  I veri appassionati del genere apprezzeranno le riprese in posti come la Black Mailbox nell'Autostrada 375, dove migliaia si radunano per guardare i cieli in cerca di UFO,   Vasquez Rocks, la formazione rocciosa dove sono state riprese diverse scene di veri classici del cinema e della televisione come Dracula, Star Trek, Army of Darkness, MacGyver, le scene occidentali dei Power Rangers, Buck Rogers nel Venticinquesimo Secolo, Ai  Confini della Realtà, e tanti altri.

Forse l’elemento più notevole della trama è la presa in giro che gli autori ordiscono dei fondamentalisti cristiani che nell'ultimo decennio hanno guadagnato sempre più spazio e potere nella cultura e politica Statunitense. Quando il personaggio di Ruth, interpretato da Kristen Wiig, conosce Graeme e Clive, non ha nessun problema nel denigrare quello che pensano gli altri se non è compatibile con i suoi pregiudizi religiosi.  Poi, però, comincia a sviluppare una mentalità più tollerante del mondo quando conosce Paul, prova che l’evoluzione non è come lei l’immaginava. Non c’è bisogno di dire che le attuazioni del reparto sono solide e si svolgono senza problemi. Bisogna anche lodare certe parti della sceneggiatura per frantumare diversi colpi di scena che ormai sono diventati tipici di questo tipo di film e contrastarli con situazioni veramente inaspettate. Ci sono anche delle ingegnose parodie verso certi noti autori di fantascienza, rappresentati da Jeffrey Tambor nel ruolo di Adam Shadowchild, come Orson Scott Card e Harlan Ellison che gli appassionati riconosceranno subito.

Gli effetti speciali non sono nulla di particolarmente artificioso. Il character design di Paul è abbastanza ordinario e i suoi familiari occhi di mammifero piuttosto che i globi oculari neri con cui associamo questi alieni, hanno dato la falsa impressione a diversi genitori che questo potrebbe essere un film per bambini. La musica prende diversi spunti da brani famosi, nello specifico dai film ai quali rende omaggio. In termini semplici, Paul forse non sarà un lungometraggio proprio memorabile come le produzioni per le quali gli attori principali sono già famosi, ma è pieno d’ingegnosi colpi di scena e battute divertenti che verranno apprezzate da chiunque abbia visto un film di fantascienza.

simon

Simon Pegg si è detto favorevole per un sequel che potrebbe intitolarsi "Pauls"

 
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Martedì, 16.10.2018
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