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Guardiani della galassia

Scritto da Roberto Baldassarre   

guardiani della galassiaTitolo originale: Guardians of the Galaxy

Regia: James Gunn

Cast: Chris Pratt, Zoe Saldaña, Lee Pace

Musiche: Tyler Bates

Produzione: USA 2014guardiani della galassia1

Genere: Fantascienza

Durata: 120 minuti

Trailer

guardiani della galassia2

 

 

Regia:

Interpretazione:

Sceneggiatura: guardiani della galassia3

Musica:

Giudizio:

 

Trama

Lo spaccone Peter Quill (Chris Pratt), alias Star Lord, si ritrova casualmente a essere oggetto di un'accanita caccia su di lui dopo aver rubato una misteriosa sfera ambita da Ronan (Lee Pace), un sovrano malvagio che minaccia l'intero universo. Per fermare e sconfiggere lo spietato Ronan, Quill è costretto a fare gruppo con un improvvisato quartetto di disadattati alieni, prima di scoprire quale sia la reale potenza della sfera e capire di avere tra le mani le sorti di tutta la galassia.

Recensione

I Guardiani della Galassia sono ulteriori personaggi creati dalla Factory Marvel Comics che sbarcano al cinema in ordine di tempo. Nella loro lunga e “tortuosa” vita cartacea hanno avuto diverse formazioni. La loro prima apparizione avviene, sporadicamente, tra il 1969 e il 1980, come personaggi collaterali in altre avventure di altri supereroi ben più celebri. Incominciano ad avere uno spazio tutto loro negli anni Novanta, precisamente tra il 1992 e il 1995, attraverso una serie di sessantadue albi. Infine, attraverso il rinnovato, forte ed entusiasmante revival che l’universo Marvel (fumettistico e cinematografico) ha riconquistato, riappaiono nuovamente a fumetti, con una nuova veste editoriale e un ulteriore cambio di formazione. Questa nuova compagine di supereroi appare per la prima volta nel maggio del 2008 e scaturisce come “spin-off”, attraverso il raggruppamento di alcuni personaggi, dall’altra notoria serie fantascientifica a fumetti Annihilation: Conquest. E' proprio da quest’ultima reincarnazione che coglie l’ispirazione la versione cinematografica Guardiani della Galassia di James Gunn. Guardians of the Galaxy è il decimo film Marvel e penultimo della cosiddetta "Fase 2" del Marvel Cinematic Universe. La prima era culminata nel 2012 con la trasposizione di The Avengers. Questa nuova presenza marveliana sul grande schermo si differenzia moltissimo dalle serie precedentemente trasposte, sia per i contenuti e sia per lo stile e il ritmo adottati. In un decennio cinematografico in cui i personaggi a fumetti della casa editrice di New York spadroneggiano sulle vette delle classifiche dei box-office di tutto il mondo, e nel momento in cui le case di produzione hanno già attivato sequel, prequel e addirittura reboot (ad esempio The Amazing Spider-Man), Guardiani della Galassia irrompe prepotentemente sul grande schermo con una nuova freschezza. Non più supereroi con superproblemi, che era prerogativa alla base di ogni paladino della Marvel, ma soggetti “normali” con problemi comuni (la perdita è il fattore che accomuna e unisce questi cinque personaggi). Elementi ulteriori e vincenti che differenziano Guardiani della Galassia con le produzioni similari e coeve sono le scelte adottate dal regista. James Gunn, svezzato alla Factory Troma, si trova per la prima volta a gestire un prodotto ambizioso e rischioso. Innanzitutto si trova a dirigere un fumetto che da subito è divenuto un cult tra gli adepti delle strips, e dall’altro il rischio di incorrere in un clamoroso flop, sia per il budget elevato (ma non da vero e proprio usuale blockbuster) sia per la spietata concorrenza di altre opere provenienti dalla Marvel. Invece Gunn, che ha curato anche la sceneggiatura, riesce ad assolvere egregiamente ambedue i problemi. Quello economico si è palesato attraverso l’immenso successo che ha avuto e continua ad avere nelle sale americane. La qualità autoriale si rivela, invece, con una spiccata e sapiente messa in scena (da vero prodotto blockbuster) e, al contempo, con la medesima forma filtrata attraverso la parodia. Guardiani della Galassia, con questi ingredienti, risulta così essere un prodotto della Marvel fruibile a tutti gli spettatori, anche a quelli non conoscitori del mondo fumettistico. La citazione cinefila aleggia nelle varie situazioni (la squadra dei guardiani e la storia ricordano molto la saga di Star Wars). Inoltre il protagonista Star Lord, un supereroe suo malgrado, interpretato ottimamente da Chris Pratt, ricorda nei modi scanzonati il mitico e spaccone eroe Jake Burton di Kurt Russell, protagonista di Grosso guaio a Chinatown di John Carpenter. Guardiani della galassia è, come appunto l’epopea di Star Wars, solo il primo tassello di una futura saga, su cui è possibile aggiungere altri pezzi (prequel o sequel). Al momento, in attesa di future aggiunte, ci si può godere questo ottimo prodotto di abile e sgargiante spettacolo.

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Vin Diesel, nella versione originale, presta la voce all’albero umanoide Groot

 
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Martedì, 17.10.2017
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