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Big Fish

fishTitolo originale: Big fish

Regia: Tim Burton

Cast: Albert Finney, Ewan McGregor, Jessica Lange

Musiche: Danny Elfman

Produzione: USA 2003fish1

Genere: Fantastico

Durata: 120 minuti

    Trailer

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Regia:

Interpretazione:

Sceneggiatura: fish3

Musica:

Giudizio:

 

Trama

Edward Bloom (Ewan McGregor) ha sempre raccontato storie fantastiche sulla sua vita, tanto da entrare in profondo conflitto con suo figlio fino a non farsi parlare da tre anni. Ora è vecchio e malato e il figlio William (Billy Crudup) si reca al suo capezzale, cercando di indagare sulla vera esistenza di suo padre, un uomo che in realtà non ha mai conosciuto. Il loro rapporto giungerà ad una fine fantastica e inaspettata.

Recensione

Tim Burton dirige questo bellissimo film in un periodo delicato della sua vita, poco dopo la morte del padre e nel bel mezzo della prima gravidanza della moglie, l’attrice Helena Bonham Carter. E’ di fatto l’opera della maturità e il racconto fantastico di un futuro padre, l’eredità per il piccolo Billy, che nascerà dopo nove mesi. "Big fish" doveva essere diretto inizialmente da Steven Spielberg, al quale il progetto della Columbia era piaciuto molto, tuttavia dovette rinunciare per dedicarsi ad altri due suoi film. Burton lesse la sceneggiatura e accettò subito. Il motivo era semplice: il cineasta si identificava completamente nella trama, lo faceva pensare al padre, anche lui un gran cantastorie animato da una fantasia speciale. Quella di Edward Bloom, omonimo del ragazzo con le forbici al posto delle mani e del regista di Hollywood, è una favola che arricchisce e parte da un primo insegnamento: assecondare la propria ambizione e puntare ad un grande destino. La morale poi continua e si manifesta in innumerevoli scene, da quelle in cui compare il gigante buono alla scoperta della città di Spectre, fino all’incontro con una bambina cresciuta. E’ come sempre presente la componente carnevalesca, elemento essenziale del cinema di Tim Burton: in "Batman" Joker fa il suo show durante il carnevale, in "La fabbrica di cioccolato" ci sono gli Ompa Loompa che si dilettano in balletti e canti goliardici, qui in "Big fish" abbiamo il grande circo e le distese di asfodeli che danno un colore leggiadro e vivo ad uno sfondo di per sè già variegato. Si approda ad un finale estremamente significativo che svelerà forse l’unica verità di Edward, in un giorno nel quale egli tornerà ad essere un grande pesce.

buscemi

Steve Buscemi compie la rapina in banca per rimediare qualche soldo, una scena che è un chiaro riferimento al film "Le iene" di Quentin Tarantino, in cui il personaggio interpretato dall'attore fa parte di una banda di ladri di diamanti.

 
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Venerdì, 25.05.2018
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