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Krull

locandinaTitolo originale: Krull

Regia: Peter Yates

Cast: Ken Marshall, Lysette Anthony, Liam Neeson

Musiche: James Horner

Produzione: USA 1983scena1

Genere: Fantasy

Durata: 118 minuti

   Trailerscena2 

 

Regia: 

Interpretazione: 

Sceneggiatura: scena3

Musica: 

Giudizio: 

 

 

Trama

 Un esercito di alieni, comandati da un terribile mostro, invade il pianeta Krull. Nel giorno delle nozze la principessa Lisa (Lysette Anthony) viene rapita e portata nella fortezza nera, dimora degli invasori. Il principe Colwyn (Ken Marshall), suo sposo, parte per liberarla, insieme ad un manipolo di uomini coraggiosi. Il destino di Krull sarà deciso da questa grande impresa.

Recensione

Questo spettacolare film segna forse una tappa importante del genere fantasy. Si possono trarre vari spunti da questa grandiosa avventura fantastica. Colpisce prima di ogni cosa la semplicità della vicenda, che assume i connotati di una favola in piena regola: abbiamo un principe che deve salvare una principessa rapita da creature ostili. La storia è costruita ad arte dal regista Peter Yates sia a livello strutturale che stilistico; il cineasta si avvale di effetti speciali in alcune sequenze palesemente artefatti, ma comunque molto validi e talvolta persino elaborati. La sceneggiatura, come precedentemente detto, segue un lait motif fiabesco che costituisce il punto di forza di questo film. Per taluni l’iter del racconto può sembrare apparentemente banale, invece svela un’originalità notevole sotto molteplici punti di vista: sia nell’ambientazione che nella creazione dei personaggi che si uniscono nel viaggio di Coldwyn verso la fortezza si possono riscontrare invenzioni assolutamente pregevoli, le quali hanno l’indubbia capacità di coinvolgere lo spettatore nell’avventura degli eroi impavidi. Inoltre occorre elogiare un ulteriore aspetto nella sua unicità straordinario, cioè l’ibrida collocazione della storia in un dato periodo, non esistono in alcun modo riferimenti in grado di stabilire la dimensione temporale nella quale l’avventura ha luogo. Il tempo resta dunque indefinito, tale pretesto fornisce mistero e magia proponendo diversi motivi scenici interessanti. Il viaggio, ricco di peripezie, dell’eroe protagonista appassiona, come del resto le scene strabilianti che riguardano la corsa con i cavalli per giungere alla fortezza. Il tutto accompagnato da una straordinaria colonna sonora che sa stupire.

foto

 

Molte scene sono state ambientate in Abruzzo.

 
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Giovedì, 19.07.2018
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