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La Talpa

Scritto da {ga=beppes}   
Mercoledì 01 Febbraio 2012 14:04

talpaTitolo originaleTinker taylor soldier spy

Regia: Tomas Alfredson

Cast: Gary Oldman, Colin Firth, John Hurt

Musiche: Alberto Iglesias

Produzione: Gran Bretagna, Francia, Germania 2011talpa1

Genere: Thriller

Durata: 127 minuti

Trailer

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Regia: 

Interpretazione: 

Sceneggiatura: 

Musica: talpa3

Giudizio: 

 

Trama

Nella Budapest degli anni '70, un’operazione dei servizi segreti inglesi non va per il verso giusto. Ci rimettono il posto il capo dell’organizzazione e uno dei suoi uomini fidati. A quest’ultimo (Gary Oldman) viene successivamente affidato il compito di scovare una talpa tra i membri del Circus. Sarà costretto a indagare tra i suoi vecchi compagni di lavoro.

Recensione

Già il fatto che il film sia girato in Europa ne accresce il fascino: la grigia Londra, la fredda Budapest, l’ancestrale Istanbul, ancorchè la misteriosa Parigi. Queste splendide città, ma soprattutto la City, fanno da cornice alla trasposizione cinematografica dell’opera letteraria di John Le Carré. Per realizzarla, il regista Tomas Alfredson si serve di un cast di attori stellare, uno su tutti Gary Oldman, che dopo aver impersonato magistralmente  il poliziotto crudele e cruento di Leon e il Dracula ancor più cattivo e sanguinario di Bram Stoker, passa dalla parte dei buoni e si mette alla caccia di un infiltrato nei servizi segreti inglesi. Lo fa usando poche parole e tanti sguardi, lenti, mai decifrabili, quasi come se la parte che incarna celasse per forza una componente negativa. Insieme a lui John Hurt, avvolto perennemente dal fumo della sua sigaretta, dei suoi pensieri e dei suoi sospetti che lo accompagneranno per sempre senza mai esser fugati. Poi Colin Firth, che qui smette di balbettare (pare che si sia così immedesimato nella parte de “Il discorso de Re” da essere talvolta colpito da improvvisi attacchi di balbuzie) e indossa i panni dell’agente segreto al fianco di Gary Oldman. Atmosfere polverose rese perfettamente, anche se con un ritmo forse troppo lento sebbene voluto. Trattasi di film di spionaggio psicologico. Se si ama l’action movie, prego astenersi o prendere tre caffè doppi prima d’entrare in sala. Si divideranno i fans di Le Carré tra entusiasti e viceversa. Risultato comunque godibile, soprattutto grazie ad attori di primissimo piano e a una crepuscolare fotografia da guerra fredda.

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Michael Fassbender è stato in trattative con la produzione per il ruolo di Ricki Tarr

 
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