- Recensioni, Western

Alamo – Gli ultimi eroi

alamo - gli ultimi eroi posterTitolo originale: The Alamo

Regia: John Lee Hancock

Cast: Dennis Quaid, Billy Bob Thornton, Jason Patric

Musiche: Carter Burwell

Produzione: USA 2004

Genere: Western

Durata: 136 minuti

touchstone pictures logo    Trailer

alamo davy crockett  generale sant'anna  assedio notturno

Regia: stellastellastella

Interpretazione: stellastella

Sceneggiatura: stellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastella

 

Trama

Texas, 1836. Di fronte all’inesorabile avanzata dell’esercito messicano, un manipolo di coraggiosi soldati americani si organizza per difendere Fort Alamo. Sotto la guida di Jim Bowie (Jason Patric) e il leggendario Davy Crockett (Billy Bob Thornton), riescono a resistere per lunghi giorni a un assedio feroce da parte di duemila messicani comandati dal generale Sant’Anna.

Il forte cadrà e il massacro sarà l’inevitabile conseguenza, tuttavia poco tempo dopo il generale Huston (Dennis Quaid) giungerà con i rinforzi e sconfiggerà Sant’Anna in campo aperto, riconquistando definitivamente il territorio.

Recensione

E’ coincidenza curiosa che il regista John Lee Hancock porti il nome di uno dei firmatari della Dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti d’America, conferendosi a tal proposito il diritto di dirigere un film fortemente patriottico. Alamo – Gli ultimi eroi, tuttavia, non supporta le attese rivelandosi una sostanziale delusione.

Il presupposto attraverso il quale si giunge a questa conclusione è più che palese: la nuova versione della mitica resistenza all’assedio della missione in Texas non regge il confronto con La battaglia di Alamo del 1960, mostrando evidenti lacune sotto il profilo storico ma soprattutto descrittivo. Hancock getta nella mischia non integerrimi esempi di fierezza, bensì un gruppo di diseredati e ubriaconi, peraltro in conflitto fra loro.

Le dinamiche dell’assedio, poi, sono a dir poco disastrose, frutto di una sceneggiatura avventata e sbrigativa: cosa storicamente assai improbabile, Alamo cade a causa della negligenza di alcune sentinelle, cadute in un sonno profondo e favorendo, così, l’avvicinamento silenzioso dei soldati messicani.

Si salva l’impianto scenografico, tutto il resto pare il risultato di un’ingenuità incredibile, compresa la caratterizzazione dei personaggi. L’unico che non perde il suo fascino e il blasone acquisito è Davy Crockett, guerriero carismatico interpretato da Billy Bob Thornton e nel 1960 dal grande John Wayne.

Si annoverano numerose scene corali e coreografiche, ma la loro spiccata connotazione spettacolare non riesce a elevare il film dalla sua evidente mediocrità, in più le oratorie patriottiche pregne di retorica militare saturano ormai buona parte della cinematografia americana, rivelando le debolezze di una nazione incline alla superbia e all’ostentazione del proprio potere politico.

Il ricorso a frasi d’impatto e commoventi commemorazioni non funzionano più in molti casi. Hancock costruisce un tripudio di spari e battaglie più ludico che funzionale in senso cinematografico. Una sceneggiatura meglio studiata e meno spavalda avrebbe di certo dato origine a una pellicola più ponderata ma contestualmente ben aderente al genere.

Curiosità

alamo immagine

Il film doveva essere diretto da Ron Howard, che però non riuscì ad accordarsi con la Walt Disney productions.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
Leggi tutti gli articoli di Samuele Pasquino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *