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Ben-Hur

ben-hur locandinaTitolo originale: Ben-Hur

Regia: William Wyler

Cast: Charlton Heston, Stephen Boyd, Jack Hawkins

Musiche: Miklos Rozsa

Produzione: USA 1959

Genere: Religioso

Durata: 212 minuti

metro goldwyn meyer logo    Trailer

 

ben-hur e messala  ben-hur e il console quinto ario  corsa delle quadrighe

 

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Regia: stellastellastellastellastella

Interpretazione: stellastellastellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastellastellastella

Musica: stellastellastellastellastella

Giudizio: stellastellastellastellastella

 

Trama

Giudea, 30 d.C. Il principe Judah Ben-Hur (Charlton Heston) riceve la visita del suo caro amico Messala (Stephen Boyd), divenuto tribuno di Roma. Quando quest’ultimo gli chiede di aiutarlo a sedare le continue rivolte del popolo giudeo, Ben-Hur si oppone. Per tutta risposta viene arrestato insieme alla madre e alla sorella. Lui finirà alle galee come schiavo mentre le due donne verranno rinchiuse in prigione. Durante una battaglia salva la vita al potente console romano Quinto Ario, che lo adotterà come figlio e lo condurrà a Roma con tutti gli onori. Ben-Hur si prepara a vendicarsi. Provvidenziale l’incontro fortuito con lo sceicco Ilderim e i suoi splendidi cavalli, che gli offriranno l’occasione di gareggiare al Circo di Gerusalemme e affrontare così Messala in campo aperto.

Recensione

Questo film, girato in più di un anno, vanta l’impiego di oltre 100.000 comparse e una regia perfetta, un successo mondiale che vinse nel 1959 la bellezza di 11 Oscar. Si tratta quindi di un colossal a dir poco fenomenale. La vicenda di Ben-Hur si svolge negli anni della predicazione e passione di Gesù, non a caso il film reca il sottotitolo “Una storia di Cristo“, a voler indicare proprio quell’evento che segnò la storia di un’intera religione.

Il primo contatto fra il protagonista e Gesù avviene poco prima di imbarcarsi nelle galee e gli viene da lui offerta dell’acqua per placare un’arsura insopportabile. Sul finire del film è invece Ben-Hur a dare dell’acqua a Gesù mentre procede sofferente verso il Golgota. Questi due momenti risultano estremamente significativi e persino commoventi. Il motivo primario di tutta la vicenda sta proprio nell’incontro fra Ben-Hur e il Messia, fondamento di un credo destinato a consolidarsi nell’esistenza del protagonista, messo alla prova da numerose sofferenze

Ma considerando altri aspetti, la pellicola si svolge lungo un percorso assai tortuoso e mai definitivo, tant’è che la vicenda sembra non trovare mai un epilogo. La spettacolare corsa delle quadrighe, che ha incluso il sacrificio di molti cavalli utilizzati, conclude soltanto una parte della storia, quello che accade dopo è molto più importante. Il duello a distanza fra Ben-Hur e Messala diviene estenuante, prolisso e pregno di un odio in contrapposizione alla loro antica e fraterna amicizia, si tratta di un amaro e doloroso conflitto che si concretizza nel circo con inaudita veemenza.

Come detto, la corsa conclude soltanto una parte della vicenda e ne apre un’altra contenutisticamente più fitta e complicata. Il protagonista assiste al processo di Gesù e poi gli offre dell’acqua durante la sua salita al Golgota: è una testimonianza di fede che originerà un vero e proprio miracolo. Charlton Heston rappresentava allora l’attore per eccellenza, con una presenza imponente e grandi interpretazioni che ne fecero un divo di assoluto prestigio. Ben-Hur è una storia epica, dalla forte connotazione religiosa, straordinario capolavoro scritto, diretto ed interpretato con assoluta perfezione.

Curiosità

sergio leone

 

Uno degli aiuti regista di William Wyler era un giovane e sconosciuto Sergio Leone.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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