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Blood diamond – Diamanti di sangue

blood diamond - diamanti di sangue locandinaTitolo originale: Blood diamond

Regia: Edward Zwick

Sceneggiatura: Charles Leavitt

Cast: Leonardo DiCaprio, Djimon Hounsou, Jennifer Connelly

Musiche: James Newton Howard

Produzione: USA 2006

Genere: Drammatico

Durata: 140 minuti

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djimon hounsou  leonardo dicaprio e djimon hounsou  jennifer connelly in blood diamond

 

Regia: stellastellastellastella

Interpretazione: stellastellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastella

 

Trama

Sierra Leone. La guerra civile è in atto per il predominio dei giacimenti diamantiferi. Il pescatore Solomon Vandy (Djimon Hounsou) viene catturato dai ribelli e costretto a cercare pietre preziose. Ne trova una straordinariamente grossa e decide di nasconderla, prima di mettersi in cerca della propria famiglia.

Il trafficante di diamanti Danny Archer (Leonardo DiCaprio) viene a conoscenza della scoperta e vuole impossessarsene, mentre la giornalista Maddy Bowen (Jennifer Connelly) segue da vicino la vicenda.

Recensione

Il cinema americano si dedica ancora una volta, come aveva già fatto in precedenza, al dramma delle guerre civili che si susseguono in Africa. In questo contesto Edward Zwick approfondisce una tematica precisa, lo sfruttamento delle risorse minerarie nel Terzo Mondo da parte delle nazioni più potenti del pianeta.

Intorno a un diamante di grandissimo valore si costruisce la storia di Solomon e Danny, l’uno padre di famiglia, l’altro affarista dal passato difficile. Si entra in un gioco di interessi che Zwick descrive con toni forti, senza risparmiare aspre denunce verso il traffico d’armi e la perversa educazione dei bambini alla guerra, la famosa controversia riguardante i giovanissimi soldati rubati alla propria adolescenza.

Non si tratta, quindi, di un film d’azione, ma di un saggio scrutare nelle problematiche di una terra già abbastanza funestata da carestie e violenze. I due protagonisti si muovono in un luogo esteso in cui taluni valori umani vengono tristemente messi da parte a vantaggio dell’affare e della brama di denaro.

Il personaggio che Leonardo DiCaprio interpreta con eccezionale bravura, Danny Archer, è un uomo vinto dall’avidità e dall’arrivismo, ma non insensibile alla situazione che lo circonda, sa cos’è la guerra e ne conosce le dinamiche. Solomon, invece, rimane legato a un’attività rurale, a un’armonia apparente che viene inevitabilmente sconvolta, gravando sui suoi cari in maniera veemente e crudele.

Le loro strade si incontrano per motivi diversi, questo è il pretesto creato dallo sceneggiatore Charles Leavitt – sulla base del soggetto a due mani dello stesso Leavitt e C. Gaby Mitchell – per originare un conflitto di idee e culture, destinate infine a conciliarsi per una causa importante.

Djimon Hounsou ha ormai una certa dimestichezza con ruoli emotivamente pregnanti che gestisce alla perfezione, da ricordare Amistad. Al di là delle caotiche scene di guerriglia, in cui si succedono immagini violente dettate da un verismo necessario, il ritmo è teso a mostrare il lato più drammatico di una tragedia civile, non poi così lontana dalla tranquillità imperante in Europa e Stati Uniti d’America.

La giornalista Maddy è inserita come personaggio testimone che rappresenta un’intera visione di quel mondo molto spesso ignorato e abbandonato a se stesso. La sceneggiatura vuole far riflettere, in questo caso ci riesce con un argomento anche economicamente rilevante, ma Blood Diamond reca in sè, oltre al titolo emblematico, una morale che vuol parlare ai grandi Paesi, evidenziando un problema reale, la cui soluzione appare ancora molto lontana.

Curiosità

leonardo dicaprio e djimon hounsou in diamanti di sangue

Il film ha ricevuto ben cinque nominations all’Oscar.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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