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Il ritorno di Mary Poppins

il ritorno di mary poppins locandinaTitolo originale: Mary Poppins Returns

Regia: Rob Marshall

Cast: Emily Blunt, Lin-Manuel Miranda, Ben Whishaw

Musiche: Marc Shaiman

Produzione: USA 2018

Genere: Musicale

Durata: 130 minuti

walt disney pictures   Trailer

 

mary poppins si presenta    mary poppins e i bambini

 

Regia: stellastellastella

Interpretazione: stellastellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastella

 

Trama

La tata più famosa e stravagante di tutti i tempi è tornata, ora che la famiglia Banks ha di nuovo bisogno di lei: gli ormai cresciuti Michael (Ben Wishaw) e Jane (Emily Mortimer) sono alle prese con la minaccia di sfratto dalla loro casa d’infanzia, poco dopo la morte della moglie del primo. Saranno i suoi tre figli John, Annabel e Georgie a vivere le stesse stravaganti avventure del padre e della zia – che ormai hanno dimenticato tutto – insieme a Mary Poppins (Emily Blunt).

Recensione

Attesissimo sequel del celebre film Disney, Mary Poppins torna volando sul suo stravagante ombrello, cavalcando il vento favorevole che la chiama e la conduce dove c’è bisogno di lei. Questa volta sono i figli dei bambini che un tempo accudì, i Banks, ad avere bisogno del suo aiuto, del suo amore e della sua magia. Nuove avventure attendono la tata, con l’aiuto di Jack l’acciarino e simpatici amici che li guideranno verso ciò di cui hanno più bisogno: la gioia e la serenità.

Nonostante le alte aspettative, la lunga attesa e il grande cast, questo film risulta molto sottotono rispetto al primo, posizionandosi alla sua ombra e nutrendosi di esso per vivere. Difatti, la Mary Poppins di Emily Blunt, per quanto incredibile ed estasiante, non ha molto a che fare con quella della Andrews. Di certo non lo sono le canzoni, che da un musical ci aspetteremmo magnetiche, divertenti, d’impatto e – perché no – struggenti.

Nessuno di questi è il caso, nonostante ammettiamolo, all’inizio il solo sentir fischiettare vecchi motivi ci mette i brividi. Forse proprio questa nostalgia del passato e del capolavoro con la Andrews ci instilla un briciolo di sfiducia; forse anche la trama che incespica e risulta macchinosa. Un mix che confonde e distrae da un altresì film nel complesso riuscito, forse sofferente dell’eredità che aveva ricevuto.

Ma veniamo a questo secondo capitolo e analizziamolo a sé stante, per dargli la giusta chance di brillare. Si avvale di una regia molto semplice, pulita e sicura che segue sui tetti di Londra, fin sopra il Big Ben, i nostri protagonisti, fra stanze sottosopra, oceani di bolle e mondi in porcellana. Avventure che segneranno profondamente i tre piccoli Banks, Annabel, John e Georgie, soprattutto dopo aver perso la loro mamma appena un anno prima.

Con il padre e la zia indaffarati a evitare che, a causa del mancato pagamento del mutuo, gli venga tolta la casa di famiglia, i piccoli sono lasciati soli alle loro insicurezze e sofferenze. I colori nella loro vita li riporterà ben presto una tata eccezionale, interpretata da una altrettanto eccezionale attrice che, come dicevamo prima, è Emily Blunt.

E’ vero che abbiamo dovuto paragonarla alla sua predecessora, ma si staglia comunque in un’incredibile performance canora, danzante e recitativa che colpisce grandi e piccini. Peccato per la trama e le canzoni che, per quando divertenti, non sono indimenticabili.

Curiosità

mary poppins emily blunt

Julie Andrews ha approvato la scelta di Emily Blunt, definendola una “meravigliosa” decisione di casting, tanto che la stessa Blunt pianse lacrime di gioia.

 

Copyright immagini: The Walt Disney Company Italia

Sofia Peroni

Sofia Peroni

Classe 1996, marchigiana d’origine, studia comunicazione a Roma e ha trovato il modo di coniugare la passione per il cinema e quella per la scrittura... Come? Scrivendo sul e per il cinema dal 2015. Ha all'attivo diverse esperienze sul set, con registi del calibro di Matteo Garrone, e sogna un giorno di veder realizzato il suo film.
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