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La fiamma del peccato

la fiamma del peccato locandinaTitolo originale: Double indemnity

Regia: Billy Wilder

Sceneggiatura: Billy Wilder, Raymond Chandler

Cast: Fred Mac Murray, Barbara Stanwyck, Edward G. Robinson

Musiche: Miklos Rozsa

Produzione: USA 1944

Genere: Noir

Durata: 107 minuti

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walter neff e phyllis dietrichson  marito e amante  amanti la fiamma del peccato

 

Regia: stellastellastellastellastella

Interpretazione: stellastellastellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastellastellastella

Musica: stellastellastellastellastella

Giudizio: stellastellastellastellastella

 

Trama

L’assicuratore Walter Neff (Fred MacMurray) intreccia una relazione amorosa con una moglie insoddisfatta, Phyllis Dietrichson (Barbara Stanwyck), la quale lo convince a uccidere suo marito per poi incassare una cospicua polizza assicurativa. Tuttavia, una volta messo in atto, il diabolico piano porterà i due al sospetto e al tradimento reciproco.

Recensione

La fiamma del peccato è uno dei noir più belli della storia del cinema. Il film, tratto da un romanzo di James Cain (lo stesso de Il postino suona sempre due volte), inizia con il protagonista ferito intento a raccontare la storia che l’ha condotto a quella pietosa condizione; vi si trova, quindi, la tipica tecnica di Wilder del racconto a ritroso, tecnica che ritroveremo anche nel successivo Viale del tramonto (1950).

Si tratta di un’opera sul potere del denaro – che a volte porta a compiere azioni terribili, e in effetti qui viene commesso un omicidio per incassare una “doppia indennità” di 100.000 dollari – e sul potere del fascino femminile, visto che Phyllis è la tipica dark lady che  fa perdere la testa all’uomo facendogli fare quello che lei vuole.

È lo stesso protagonista a dire all’inizio del film: “Ho ucciso per denaro e per una donna. E non ho preso il denaro. E non ho preso la donna. Bell’affare!”. Il film è permeato da una sorta di tragica ineluttabilità del destino, come se tutto quel che succede fosse un disegno prestabilito. Fin dall’inizio, Neff è attratto da questa bionda che porta la cavigliera e un profumo inebriante, tuttavia ben presto si rende conto di essere stato trascinato da lei in un vortice senza via d’uscita.

A questo proposito è significativo il momento in cui, dopo aver commesso l’omicidio, egli pensa che i suoi passi siano quelli di un morto e che “tutto sarebbe andato male”. Profetiche, poi, le parole dell’amico di Neff, l’assicuratore-investigatore Keys, il quale afferma che quando due commettono un omicidio è come se andassero insieme sullo stesso autobus, e l’ultima fermata è quella del cimitero.

Essendo un classico noir, la fotografia è caratterizzata da forti contrasti tra luce e ombra, e le vicende si svolgono soprattutto di notte, in interni bui o in esterni dove le strade sono bagnate dalla pioggia. L’eclettismo di Wilder è destinato a fare storia.

Curiosità

fascino femminile

Il film è stato inserito nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti d’America.

Fabiana Nuara

Fabiana Nuara

Ciao a tutti, sono Fabiana e adoro questa magnifica invenzione che si chiama cinema. Già a tre anni restavo come ipnotizzata davanti allo schermo guardando le avventure di Nils Holgersson e quando più tardi vidi I Goonies e Indiana Jones capii che vivere un'avventura era la cosa più bella del mondo. Forse è per questo che amo la settima arte, perché ogni film è una scoperta e un viaggio, un viaggio nello spazio, nel tempo o entrambi. Viva il cinema!
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