- Commedia, Recensioni

La kryptonite nella borsa

la kryptonite nella borsa locandinaTitolo originale: La kryptonite nella borsa

Regia: Ivan Cotroneo

Sceneggiatura: Ivan Cotroneo, Monica Rametta, Ludovica Rampoldi

Cast: Luca Zingaretti, Valeria Golino, Cristiana Capotondi, Libero De Rienzo

Musiche: Pasquale Catalano

Produzione: Italia 2011

Genere: Commedia

Durata: 98 minuti

indigo film logo raicinema logo   Trailer

 

valeria golino, luca zingaretti e luigi catani  luigi catani e vincenzo nemolato la kryptonite nella borsa  cristiana capotondi, libero de rienzo e luigi catani

 

Regia: stellastellastella

Interpretazione: stellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastella

 

Trama

1973. Peppino Sansone (Luigi Catani) ha quasi dieci anni e vive in una tipica famiglia napoletana, un po’ affolata e un po’ scombinata, con il cugino Gennaro (Vincenzo Nemolato) convinto di essere un supereroe. Dopo il tradimento del padre Antonio (Luca Zingaretti), la madre Rosaria (Valeria Golino) entra in depressione e Peppino viene affidato agli zii Titina (Cristiana Capotondi) e Salvatore (Libero De Rienzo), che vivono appieno l’onda trasgressiva degli anni ’70 , tra collettivi femminili, nudità e feste a base di alcol e droghe.

Alla morte del cugino, Peppino reinventa la realtà resuscitando Gennaro, il suo supereroe, il quale lo aiuterà a superare i drammi familiari e a rapportarsi col mondo dei grandi.

Recensione

Perché scegliere un supereroe e la sua kryptonite per raccontare la vita? In questo suo debutto alla regia, Ivan Cotroneo ci introduce attraverso gli occhi di un bambino e il suo amico immaginario in un frammento di famiglia dove, tra festini a base di droga e alcol, tradimenti e depressioni, anche la kryptonite è un modo come un altro per “imparare a volare“ e affrontare le esperienze della vita.

Lo fa con una storia divertente dal ritmo narrativo mai annoiante, mai lento, dalle atmosfere un pò swing, un po’ freak degli anni ’70 partenopei, con il risultato di un affresco intrigante di una Napoli che non siamo ormai più abituati a vedere. Le immagini, le tracce scritte, le voci, i rumori e le musiche vengono a sovrapporsi in maniera del tutto originale e realistica da restituirci una sensazione di piacevoli ricordi di tempi passati, raccontando una modestia ormai sepolta dove la felicità si raggiungeva con poco.

Peppino, il suo supereroe, la kryptonite, non sono altro che il mezzo per diventare grandi e non farsi sopraffare dalla durezza della vita, diventare liberi di scegliere e di sperimentare, liberi di volare. Questo bel racconto e questa suggestiva messa in scena cinematografica ci faranno provare il piacere della leggerezza e ci ricorderanno che ogni famiglia ha i suoi segreti, ma alcune fanno piu ridere di altre.

Curiosità

la grande famiglia de la kryptonite nella borsa

La pellicola è stata presentata al Festival Internazionale del Film di Roma 2011

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *