- Gangster Movie, Recensioni

Lawless

lawless locandinaTitolo originale: Lawless

Regia: John Hillcoat

Sceneggiatura: Nick Cave

Cast: Shia LaBeouf, Tom Hardy, Jessica Chastain

Musiche: Danny Elfman

Produzione: USA 2012

Genere: Gangster movie

Durata: 120 minuti

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i fratelli bondurant  tom hardy e jessica chastain in lawless  guy pearce in lawless

 

Regia: stellastellastella

Interpretazione: stellastellastellastella

Sceneggiatura: stellastella

Musica: stellastella

Giudizio: stellastella

 

Trama

Negli anni del proibizionismo i fratelli Jack (Shia LaBeouf), Forrest (Tom Hardy) e Howard Bondurant (Jason Clarke) eludono la legge contrabbandando brandy tramite la loro distilleria clandestina. Il sadico vice sceriffo Rakes (Guy Pierce) gli mette i bastoni fra le ruote spargendo odio e violenza, e innescando così una spirale di vendette e controvendette dall’esito letale.

Recensione

La radiografia di un’epoca storica ha i mille volti della Hollywood mitizzante e dedita al condimento spettacolare, spesso producente effetti depauperanti. L’inconsistenza è un morbo sempre associato alla sceneggiatura che, nel caso del cupo Lawless, si fa sentire senza soluzione di continuità.

Alla pacatezza di una storia che ha il dovere (almeno professionale) di attenersi ai fatti reali, si contrappone l’immancabile eccesso visivo. Il soggetto, curato da Matt Bondurant nel suo libro La contea più fradicia del mondo, è soltanto il punto di partenza per una pellicola ambiziosa – visto il ricco cast – ma malata irrimediabilmente di un’indecisione correlata alla scelta di posizione fra il western e il gangster movie.

La sostanza del film è tutta in superficie, senza falde profonde che creino fascinazioni narrative ma solo diversificazioni unicamente legate al carattere dei personaggi. In questo contesto il duro Tom Hardy sovrasta l’ingenuo Shia LaBeouf e si antepone al truccatissimo Guy Pearce, crudele macchietta priva di sfaccettature.

Vendetta e faida assurgono insistentemente a termini riproposti con regolarità, ma non abbastanza corpulenti da erigersi a fondamenta solide. John Hillcoat non demerita in cabina di regia, ma nel caso specifico la messa in scena rappresenta un semplice corredo che addolcisce la vista ma lascia molto amaro in bocca.

Curiosità

lawless scene

Il romanzo matrice si ispira alla vera storia del nonno e dei prozii di Matt Bondurant.

 

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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