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Lo sciacallo – Nightcrawler

lo sciacallo locandinaTitolo originale: Nightcrawler

Regia e sceneggiatura: Dan Gilroy

Cast: Jake Gyllenhall, Rene Russo, Bill Paxton

Musiche: James Newton Howard

Produzione: USA 2014

Genere: Thriller

Durata: 117 minuti

notorious pictures logo   Trailer

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Regia: stellastellastellastella

Interpretazione: stellastellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastellastella

Musica: stellastella

Giudizio: stellastellastellastella

 

Trama

Lou (Jake Gyllenhall) è un ragazzo di Los Angeles da lungo tempo disoccupato. Si arrangia rubando di notte ferro, rame, ma anche oggetti di valore maggiore, per poi rivenderli. Una notte, mentre assiste a un incidente stradale, scopre il redditizio lavoro dell’operatore televisivo freelance che, realizzando video di tragedie, le vende lautamente ai networks.

Lou acquista una telecamera e una radio della polizia e incomincia a inoltrarsi sulle scene del crimine. Riesce a stringere anche un forte rapporto lavorativo con Nina (Rene Russo), direttrice del telegiornale di una tv cittadina. Il lavoro procede bene e quando il concorrente Joe Loder (Bill Paxton) cerca di mettergli il bastone fra le ruote, Lou lo neutralizza violentemente.

Recensione

Il mondo è basicamente popolato di animali e anche l’uomo, per quanto possa essersi evoluto, rientra in questo selvaggio creato che agisce spesse volte attraverso l’innato istinto di necessaria sopravvivenza. Nella giungla quotidiana, che sia quella naturale o quella d’asfalto, si è o prede o predatori, questa è la lapidaria legge non scritta.

Los Angeles è una delle metropoli con più reati commessi al mondo, una città violenta, una vera e propria feroce foresta. Questa violenza aumenta nella notte, dove i predatori possono agire con più facilità e rapidità. Su questo squarcio notturno prende vita Lo sciacallo di Dan Gilroy.

Lou, il protagonista, ci viene presentato senza approfondire il suo passato sociale, sappiamo solo che è da lungo tempo disoccupato. È nato e cresciuto in un paese dove l’unico Dio riconosciuto da tutti è il dollaro e la religione professata il Capitalismo.

Lou, svezzato con questa “educazione” (alimentata da corsi online di marketing economico) e inturgidito dalla lunga disoccupazione (sostentamento attraverso furti notturni di rottami), persegue caparbiamente e violentemente questa strada, ma non per raggiungere il successo, quanto semplicemente per possedere il denaro.

Nei suoi rigidi, calcolati e metodici discorsi, egli parla solo di soldi o di come ottenerli. Per averli è disposto a tutto. Questa sua brama di “riscatto” economica aumenta quando scopre il redditizio e amorale lavoro di operatore freelance di tragedie altrui.

Lo sciacallo sferra in tal modo un duro attacco alla televisione americana, avvoltoio che si alimenta di brutture, indugiando con l’obiettivo delle telecamere (becco famelico) sulle frattaglie del tragico accaduto (la preda uccisa da un predatore e adesso nuovamente vittima di un altro predatore che approfitta dei resti).

Il medium televisivo espia le proprie colpe (il lauto pagamento per le sporche ma affascinanti immagini violente) con un sermoncino mattiniero affidato alle parole di puliti e ligi giornalisti. Nightcrawler significa “persona che sa mimitizzarsi”, e il protagonista si mimetizza nella tragedia, nella bugia, nella notte, persona dall’aspetto angelico ma duro internamente.

Questo esordio registico di Dan Gilroy, che ha scritto anche la sceneggiatura, sorprende maggiormente perché si distacca dalle opere precedenti da sceneggiatore (tra cui spicca The Bourne Legacy). Nightcrawler è un “piccolo” film tutto raggelato e raggelante, dove persino gli scoppi di violenza sono freddi e cristallizzati.

Anche la fotografia di Robert Elswitt segue quest’idea di rendere spigolosa e brutale la notte, sezione della giornata dove la pellicola è ampiamente ambientata. Una nota di lode merita anche Jake Gyllenhaal, che dona intensa fisicità ed espressività al personaggio. Il suo volto scavato, con i tratti rudi e i grandi occhi innocenti ma spiritati, danno materialità a questa figura fredda e cinica.

Curiosità

jake gyllenhaal

Jake Gyllenhaal si è sottoposto a una dieta che gli ha fatto perdere 10 Kg

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