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Lo specchio scuro

lo specchio scuro locandinaTitolo originale: The dark mirror

Regia: Robert Siodmak

Sceneggiatura: Nunnally Johnson

Cast: Olivia de Havilland, Thomas Mitchell, Lew Ayers

Musiche: Dimitri Tiomkin

Produzione: USA 1946

Genere: Thriller

Durata: 85 minuti

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Regia: stellastellastella

Interpretazione: stellastellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastellastella

 

Trama

Il tenente Stevenson (Thomas Mitchell) indaga su un caso di omicidio in cui è coinvolta una donna, l’ultima ad aver visto in vita la vittima. I testimoni sono tutti concordi, ma c’è un piccolo dettaglio da considerare: costei ha una gemella del tutto identica. Stevenson, a questo punto, si ritrova a un punto morto, burlato dalle sorelle Terry e Ruth Collins (Olivia de Havilland) che rischiano di farla franca.

Si ricorre a un’ultima risorsa, uno psichiatra che potrebbe – mettendone a nudo i rispettivi caratteri – scoprire quale delle due ha commesso il delitto. A complicare le cose ci si mette la rivalità delle gemelle, entrambe innamorate del medico, una debolezza che costerà molto cara alla reale omicida.

Recensione

Lo specchio scuro è il noir per eccellenza, ma anche il poliziesco atipico che fa del dialogo pungente, serrato e graffiante la propria arma migliore. La situazione appare insolita, ai limiti del kafkiano, il che rende un po’ tutta la vicenda un mix calibrato di tensione, paradossalità e gusto grottesco unito al perenne pathos.

Trattasi pur sempre di un noir, un bianco e nero d’autore data la firma di Robert Siodmak, discepolo di Fritz Lang e regista nel 1945 dell’indimenticabile La scala a chiocciola, un cult assoluto. Alle prese con un nuovo torbido ordito, Siodmak si trova a dirigere attori affiatati, in special modo la meravigliosa Olivia de Havilland e Thomas Mitchell, entrambi già comparsi nel cast di Via col vento.

La Havilland non si discute per bravura e sangue freddo recitativo, attrice capace di interpretare non uno ma due personaggi impostando voce, movenze e sguardi diversi, riuscendo così a convincere lo spettatore di una complicata e specialissima duplicità caratteriale, motivo attorno al quale ruota tutta la vicenda.

Lo specchio scuro corrisponde al classico intreccio che coinvolge l’indagine e la psichiatria, afflati freudiani e piaghe junghiane in un gioco di personalità, associazioni e lievissime asimmetrie.

C’è poi l’incastro amoroso, quel sottobosco di allusioni, baci romantici e desideri repressi sul quale s’impernia un’intera filmografia riguardante un lungo ventennio fra gli anni ’40 e ’50, epoca del thriller non ancora riconosciuto come tale ma molto vicino ad assumere l’identità che oggi ci è famigliare.

Curiosità

lydia simoneschi doppiatrice

 

Olivia de Havilland è doppiata nella versione italiana da Lydia Simoneschi

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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