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L’ultimo dominatore dell’aria

l'ultimo dominatore dell'aria locandinaTitolo originale: The last airbender

Regia: M. Night Shyamalan

Cast: Noah Ringer, Dev Patel, Nicola Peltz

Musiche: James Newton Howard

Produzione: USA 2010

Genere: Fantasy

Durata: 100 minuti

paramount logo   Trailer

 

protagonisti l'ultimo dominatore dell'aria  l'avatar  antagonisti

 

Regia: stellastellastellastellastella

Interpretazione: stellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastellastella

Musica: stellastellastellastellastella

Giudizio: stellastellastellastella

 

Trama

In un mondo dove l’armonia è stabilita dall’equilibrio dei quattro elementi, controllati dalle rispettive nazioni, i dominatori del Fuoco muovono guerra contro tutti, conquistando e distruggendo ovunque arrivino. Katara (Nicola Peltz) e Sokka (Jackson Rathbone), provenienti da un villaggio dei ghiacci, trovano Aang (Noah Ringer), un Avatar in grado di dominare tutti e quattro gli elementi della natura. I tre intraprendono un viaggio per raggiungere la Tribù dell’acqua, dove Aang potrà perfezionare le sue capacità. Ma la Nazione del Fuoco è in agguato, con il principe Zuko (Dev Patel) a caccia dell’Avatar per riscattarsi dall’esilio voluto da suo padre.

Recensione

Il maestro del paranormale si cimenta con un genere per lui inedito, spronato dai figli appassionati per il fumetto che vede come protagonista l’Avatar Aang. Shyamalan, poco amato dalla critica ma uno dei più bravi cineasti del momento, attinge al suo bagaglio filosofico fantastico per costruire un’avventura incredibile e geniale. Il tema dell’eroe, già approfondito in Unbreakable, prende forma con il personaggio di Aang, monaco essenza dell’equilibrio fra gli elementi naturali, potente dominatore dell’aria.

Con Katara e Sokka va a comporre un trio giovane pronto ad avventurarsi in un mondo dove tutto si basa sull’armonico intreccio fra acqua, terra, aria e fuoco, dominati da quattro nazioni. Ricalcando il motivo principe di ogni trama doverosamente interessante, accade che inevitabilmente una componente tenti di prendere il sopravvento sulle altre (in questo caso la nazione del Fuoco). La guerra incalza fra navi da combattimento e soldati feroci, dediti alla conquista.

Aang reca in sé valori umani e sociali, al di là di quelli soprannaturali, portando un messaggio forte alle giovani generazioni: la sua educazione presso monaci pacifici, la sua purezza e le sue visioni lungimiranti delineano un carattere simbolico e fortemente proteso alla predestinazione, che ne fanno l’Avatar costretto alla rinuncia di una vita felice e comunitaria a causa di una grande responsabilità. Shyamalan è attento a coniugare i profondi conflitti interiori del personaggio principale con l’essenza fantasy della storia.

Avendo ingenti mezzi a disposizione, concepisce effetti speciali sorprendenti ma non esagerati, creando una dimensione fantastica sontuosa ed emozionante, in linea però con la condotta di Aang. L’ultimo dominatore dell’Aria colpisce per il suo carico d’azione privo di violenza, cosa rara nel cinema moderno, e per una scenografia che esorta la mente dello spettatore a sognare, sentendosi libero di immedesimarsi senza il pericolo della banalità.

Curiosità

aang

Il film doveva essere il primo capitolo di una trilogia, ma gli incassi insufficienti hanno esortato la Paramount Pictures a rinunciare al progetto.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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