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Maze Runner – Il labirinto

maze runner - il labirinto locandinaTitolo originale: The Maze Runner

Regia: Wes Ball

Cast: Dylan O’Brien, Will Poulter, Kaya Scodelario

Musiche: John Paesano

Produzione: USA 2014

Genere: Fantascienza

Durata: 113 minuti

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la squadra  il labirinto  creatura aracnide

 

Regia: stellastellastella

Interpretazione: stellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastella

 

Trama

Thomas (Dylan O’Brian) si risveglia all’interno di un ascensore che lo conduce nel bel mezzo di una strana radura abitata da tanti altri ragazzi come lui. Non ricorda il proprio nome, né tanto meno come sia capitato in quel luogo misterioso. Presto scopre di essere nel bel mezzo di un labirinto programmato per aprirsi e chiudersi a orari stabiliti. Percorrerlo e vincerlo vorrebbe dire tornare liberi, ma tra i mille cunicoli si celano creature con intenzioni ben poco rassicuranti.

Recensione

Un’opera d’esordio non è sempre da buttare, specialmente se a cimentarvisi è un giovane regista con tanto entusiasmo e voglia di innovare. Il genere fantascientifico risulta allora estremamente appropriato allo scopo, ma se il suo tessuto si dimostra alquanto malleabile e scevro di troppi vincoli, le insidie cui si va incontro riguardano soprattutto lo sviluppo di una sceneggiatura all’altezza. Wes Ball sceglie The Maze Runner, un romanzo di James Dashner che si assicura subito il profilo del bestseller cercando di tramandare un po’ del suo DNA alla trasposizione cinematografica.

Quel che viene fuori spazia certamente fra molteplici elementi della tradizione sci-fi mescolando il substrato avventuroso e la frizzantezza dell’action, eppure si constata un equilibrio sostanzialmente delicato che si affida alla leggerezza spensierata di un testo young adult propenso più al primo carattere che al secondo. Tutto è ibrido, dall’ambientazione agli interpreti, così nel mezzo la bussola fatica a orientarsi ma nemmeno impazzisce troppo.

Ball riesce a domare parte degli istinti derivanti dall’ansia d’esordio e lancia sul mercato del facile main stream una versione filmica che rilancia il senso di smarrimento, l’aspro e fitto mistero e il conflitto che anima gruppo e singolo, impegnati in una battaglia per la sopravvivenza. Qualche venatura horror emerge lentamente ma non cede alla tentazione dell’abbondanza, rimanendo commisurata.

Maze Runner ondeggia sfiorando pericolosamente le corde multinota di un franchise per certi versi speculare, Hunger Games, e sarà solo il tempo a decidere se si tratta di naturale accostamento, acre parallelismo o ingannevole similitudine.

Curiosità

Le riprese del film si sono svolte nelle città di Baton Rouge e Jackson in Louisiana.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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