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Red Lights

red lights posterTitolo originale: Red Lights

Regia: Rodrigo Cortés

Cast: Sigourney Weaver, Cillian Murphy, Robert De Niro

Musiche: Victor Reyes

Produzione: USA, Spagna 2012

Genere: Paranormale

Durata: 113 minuti

Trailer

cillian murphy red lights  sigourney weaver  robert de niro red lights

 

Regia: stellastellastella

Interpretazione: stellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastella

 

Trama

Margaret Matheson (Sigourney Weaver) e Tom Buckley (Cillian Murphy), due famosi ricercatori del paranormale, si prodigano nello smascherare truffe e falsi medium. Contro il parere della collega, Tom inizia a indagare su Simon Silver (Robert De Niro), celeberrimo sensitivo non vedente tornato a esibirsi in teatro dopo trent’anni.

Alcuni strani fenomeni instillano il dubbio nel giovane studioso: questa volta la verità potrebbe oltrepassare i limiti della razionalità.

Recensione

Un equilibrato compromesso fra thriller e paranormale: Rodrigo Cortés mette a punto un congegno in celluloide unto in tutte le sue parti, con le giuste dosi di tensione, adrenalina e mistero in grado di provocare persino qualche genuino sobbalzo sulla poltrona, seguendo uno stile narrativo molto fluido.

Caparbio nelle scelte visive, il regista rivaluta idee che a suo tempo furono sublimate da rese cinematografiche pressoché eccellenti: The prestige (Christopher Nolan, 2006) e The illusionist (Neil Burger, 2006), senza dimenticare il significativo Il signore delle illusioni (Clive Barker, 1995), sono ormai film impressi nella memoria per il loro geniale gioco di commistioni di magia e illusione, luce e ombra, conoscenza e intuizione.

Red Lights somiglia nella prima sequenza anche a quel 1921 – il mistero di Rookford (Nick Murphy, 2011) molto apprezzato per il suo calore metafisico. Le pellicole difficilmente collocabili in un solo genere risultano essere anche le più interessanti dal punto di vista dell’intreccio.

La sceneggiatura in questione soddisfa inoltre l’esigenza di uno scioglimento degno di tutta la pregressa preparazione, portando lo spettatore a una conclusione limpida entro un labirinto di enigmi perfettamente in sintonia con la voracità di stupore insita nell’estimatore del soprannaturale.

Le congiunture classiche che correlano scienza e irrealtà non si sfaldano, mantengono invece un’organicità e coerenza notevoli. Capofila carismatica in un cast da favola, la matura ma sempre intrigante Sigourney Weaver, alla quale viene affiancato l’ormai completo Cillian Murphy.

Robert De Niro fa da idoneo contrappeso a una vicenda che gli tributa persino una reminiscenza cinematografica: nella scena della cassaforte si può distinguere chiaramente il soggetto del quadro che la nasconde, ovvero un cervo, chiaro riferimento alla celeberrima pellicola Il cacciatore (Michael Cimino, 1978), titolo originale The deer hunter (il cacciatore di cervi).

Curiosità

scena da red lights

Il film è stato girato a Barcellona e a Toronto.

 

 

Immagini: Copyright © 01Distribution

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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