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Scarface

scarface locandinaTitolo originale: Scarface

Regia: Brian De Palma

Cast: Al Pacino, Michelle Pfeiffer, Mary Elizabeth Mastrantonio

Musiche: Giorgio Moroder

Produzione: USA 1983

Genere: Gangster movie

Durata: 170 minuti

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michelle pfeiffer e al pacino scarface  tony montana scarface  scarface l'ultimo scontro

 

Regia: stellastellastellastellastella

Interpretazione: stellastellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastellastella

Musica: stellastellastellastellastella

Giudizio: stellastellastellastellastella

 

Trama

Tony Montana (Al Pacino) è un rifugiato politico cubano in territorio statunitense. Bramoso di soldi e potere, trova i giusti agganci nella malavita organizzata di Miami e si fa assumere dal boss Frank Lopez (Robert Loggia). Con astuzia e nessuno scrupolo riesce a subentrare al suo capo, gli ruba la bella moglie Elvira (Michelle Pfeiffer) e assume il controllo dell’intero traffico di droga dopo averlo tolto di mezzo.

Con il potere, però, aumentano i nemici e non è d’aiuto la morbosa gelosia di Tony per la sorella Gina (Mary Elizabeth Mastrantonio), desiderosa di avere la propria libertà.

Recensione

Ascesa e caduta di un gangster moderno secondo Brian De Palma. I meccanismi del film sono oliati da Oliver Stone, che ha steso una sceneggiatura cruda e immediata, esaltando un personaggio fuori dagli schemi, un Tony Montana partito da niente e approdato alle più alte sfere della malavita, fino a diventare il signore assoluto a Miami.

Lo spettatore osserva ogni movimento di Montana, la sua gestualità, le smorfie di dolore miste a un’esaltazione di sè quasi irreale. Al Pacino si fa garante di un’interpretazione sicuramente da Oscar, offrendo la sua mimica senza risparmiarsi, prendendo molto sul serio il ruolo affidatogli.

Non mancano certo le belle donne, infatti Michelle Pfeiffer e Mary Elizabeth Mastrantonio, entrambe quasi agli esordi, fanno la loro parte e si presentano come due femmes fatales avvolte da un turbine di lusso e vizi. De Palma si avvale di una scenografia che propone un mondo anni ’80 a volte persino pacchiano – vedasi il surreale studio di Tony Montana – in un’America ibrida politicamente e socialmente esitante.

Il boss sfrutta questa situazione per ascendere al potere, ma come si sa ogni impero ha un inizio e una fine. Il destino di Montana sembra inevitabile e il film – remake dell’omonimo lungometraggio diretto nel 1932 da Howard Hawks – ben rappresenta lo stato di ebbrezza in cui il protagonista vive e si muove, fino a pagare le conseguenze dei suoi crimini e delle sue efferatezze.

Un gangster movie in grande stile entrato nella storia del cinema.

Curiosità

scena finale scarfaceUna delle unità di regia impiegate nella scena finale è stata affidata da De Palma all’amico Steven Spielberg.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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