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Stanlio & Ollio

stanlio & ollio locandinaTitolo originale: Stan & Ollie

Regia: Jon S. Baird

Cast: Steve Coogan, John C. Reilly, Danny Huston

Musiche: Clint Mansell

Produzione: USA 2019

Genere: Biografico

Durata: 97 minuti

Trailer

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Regia: stellastellastellastella

Interpretazione: stellastellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastellastella

 

Trama

Nel 1937, il duo comico Stanlio & Ollio è all’apice del successo. Dopo decine di pellicole interpretate in America, Stan Laurel (Steve Coogan) e Oliver Hardy (John C. Reilly) intraprendono nel 1953 un tour in Gran Bretagna per ridare slancio a una carriera ormai discendente. Nonostante le iniziali difficoltà, vizi onerosi e una vecchiaia incalzante, i due tornano a riempire i teatri con i loro esilaranti spettacoli mentre si preparano a recitare in quello che dovrebbe essere l’ultimo film della loro incredibile parabola, Robin Hood.

Recensione

Il cinema omaggia attraverso un biopic tanto divertente quanto emozionante un duo comico che fra il 1921 e il 1951 ha fatto ridere gli Stati Uniti e il mondo intero recitando in oltre 100 pellicole, una più bella dell’altra.

Stanlio & Ollio, diretto da Jon S. Baird, racconta la coppia Laurel & Hardy da una prospettiva inedita che calibra con altissima sensibilità sentimento, romanticismo e intrattenimento fondendone le essenze affinché da questo ritratto in celluloide fuoriesca l’anima di una profonda amicizia non indenne a sporadiche crisi.

Lo smilzo e il falso magro: i due personaggi che hanno perfezionato e ravvivato il genere slapstick – praticato anche da sua maestà Charlie Chaplin in coeva parentesi cinematografica – sono finalmente presentati come si conviene anche alle generazioni di giovani che oggi abbisognano di conoscere le radici più semplici e vere della comicità, il mito della mimica, della funzionalità e leggerezza del gesto svincolato dalla parola, dalla battuta, in sintesi scevro da qualunque volgarità.

Stan Laurel e Oliver Hardy hanno segnato un’epoca ipotecando la propria immortalità artistica tanto versatile quanto attualissima sebbene assai lontana dagli odierni canoni in voga. Il film di Baird svela dei due i sogni, le debolezze (cavalli, donne e vizi), un rapporto così fraterno e solidale da ammettere anche il conflitto e un’incrinatura che sembrava insanabile.

Il tributo widescreen arriva 54 anni dopo la scomparsa di Stanlio e 62 anni dopo quella di Ollio, un congedo dalla vita che ha scosso i nostalgici di una Settima Arte fondata sul piacere della gag, l’imprevedibilità dell’atto e l’alchimia della recitazione spontanea. Il biopic ha inizio con la celebre scena del ballo davanti al saloon ne I fanciulli del West, e con la stessa sequenza in teatro il biopic si chiude.

Nel mezzo il tour in terra britannica, le delusioni delle platee semivuote, le gioie di nuovi successi e qualche doloroso flashback tra ambizioni, empasse contrattuali e l’ultimo sogno, un’opera che non fu mai realizzata, un fantomatico Robin Hood che avrebbe probabilmente toccato le vette del memorabile Frà Diavolo girato nel 1933.

Steve Coogan e John C. Reilly, complice uno straordinario lavoro di trucco e costumi, si trovano a meraviglia facendo rivivere un duo leggendario con spigliatezza e bravura inaspettate.

Curiosità

john c. reilly è ollio

 

Per la sua interpretazione, John C. Reilly ha ricevuto una candidatura ai Golden Globes come miglior attore in un film commedia o musicale.

 

Copyright immagini: Lucky Red s.r.l.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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