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The Boy – La maledizione di Brahms

the boy - la maledizione di Brahms locandinaTitolo originale: Brahms: The Boy II

Regia: William Brent Bell

Sceneggiatura: Stacey Menear

Cast: Katie Holmes, Christopher Convery, Owain Yeoman

Musiche: Brett Detar

Produzione: USA 2020

Genere: Horror

Durata: 86 minuti

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scoprire brahms  katie holmes in the boy - la maledizione di brahms  il custode the boy 2

 

Regia: stellastellastella

Interpretazione: stellastellastella

Sceneggiatura: stella

Musica: stellastella

Giudizio: stella

 

Trama

In seguito all’aggressione notturna da parte di due rapinatori introdottisi furtivamente in casa, Liza (Katie Holmes) è vittima di incubi ricorrenti e suo figlio Jude (Christopher Convery) di un mutismo da trauma. La donna decide così di lasciare la città per trasferirsi insieme al marito Sean (Owain Yeoman) in una tenuta di campagna isolata da tutto.

La ritrovata armonia familiare precipita quando Jude, durante una camminata nel bosco, disseppellisce una vecchia bambola cui dà il nome Brahms. Presto, infatti, strani e inquietanti fenomeni prendono il sopravvento. L’oggetto ludico, tenuto nell’abitazione dal bambino, sembra avere una volontà propria e intenti sinistri a scapito di Liza.

Recensione

Se sequel significa seguito, allora in questo secondo capitolo ci saremmo dovuti aspettare una logica prosecuzione narrativa di quel The Boy meticolosamente diretto nel 2016 dal regista William Brent Bell. È invece triste constatare che l’intrigante storia creata e sceneggiata da Stacey Menear, anziché avere un degno prosieguo, ha avuto sorte peggiore.

Inspiegabilmente, la stessa squadra con al timone Bell e Menear in scrittura si è permessa di virare dal limpido thriller d’autore al melmoso horror commerciale. Quattro anni fa, il finale di pellicola aveva tracciato una strada fatta di promesse tensive poi non mantenute.

In compenso, l’intero costrutto è stato smantellato e con esso il potere visivo, la capacità di inquietare e un classicismo di ritorno completamente scomparso a favore di una volgare sequela di jump scares. Scende di livello la regia, rovinata da una fotografia indecisa, precaria come lo stilema scenico adottato.

Conformato vergognosamente ai nuovi trend di genere, The Boy – La maledizione di Brahms ha fatto terra bruciata intorno a sé spazzando via quanto di buono si era visto prima, dalla protagonista Lauren Cohan, rimpiazzata dall’incerta Katie Holmes, a un antagonista vaporizzato di cui si sente ora una tremenda mancanza.

Conserva la cattedra soltanto quella bambola la cui aura misteriosa va sgretolandosi sotto i micidiali colpi di effetti speciali realizzati con eccessiva enfasi digitale. La fiaba nera originale si trasforma in tutt’altro perdendo qualunque elemento gotico, la location, i rumori, i patimenti e il tremendo passato che affliggeva gli Heelshire, ripresi in fugaci flashback non solo disordinati ma persino dissacranti.

Curiosità

christopher convery e brahms

Il film doveva uscire nelle sale italiane a marzo ma la pandemia di Covid-19 ha fatto sì che la pellicola fosse tolta dai palinsesti cinematografici, destinata direttamente all’home video.

 

 

Copyright immagini: LUCKY RED s.r.l.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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