- Avventura, Recensioni

Vita di Pi

vita di pi posterTitolo originale: Life of Pi

Regia: Ang Lee

Cast: Irrfan Khan, Suraj Sharma, Gérard Depardieu

Musiche: Mychael Danna

Produzione: USA 2012

Genere: Avventura

Durata: 127 minuti

logo 20th century fox   Trailer

vita di pi naufragio  vita di pi tigre  vita di pi notte

premio oscarpremio oscarpremio oscarpremio oscar   Miglior regia, effetti speciali, fotografia, colonna sonora

 

Regia: stellastellastellastella

Interpretazione: stellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastellastellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastellastella

Trama

Pi (Suraj Sharma), diminutivo di Piscine Molitor Patel, è costretto a lasciare l’India al seguito della sua famiglia diretta in Canada per vendere gli animali del proprio zoo. Nel corso della traversata, però, la nave viene abbattuta da una tempesta, lasciando Pi come unico uomo superstite, in compagnia di una poco socievole tigre del Bengala. Comincia così un nuovo viaggio per la sopravvivenza.

Recensione

Chiamarsi Piscine Molitor in onore di una prestigiosa piscina pubblica parigina non deve essere entusiasmante; l’immediatezza e l’innocente crudeltà dei bambini fanno presto a trasformare Piscine in Piscione. Si spiega così il passaggio da un nome eccentrico a un altro non meno stravagante, ma sicuramente più ricco di sfumature: Pi, semplicemente, come Pi greco, un numero che anela all’infinito.

Pi, però, non anela soltanto all’infinito. Questo ragazzo curioso e intraprendente riesce ad abbracciare con lo stesso ardore tutte le religioni, ad abbandonarsi in esse e ad aggrapparvisi quando la tempesta spazza via tutto il resto: famiglia, amore e un’intera vita si inabissano nelle profondità dell’oceano, lasciando Pi al proprio destino.

Con la stessa risolutezza, Pi riesce a sopravvivere, convivendo addirittura con una tigre del Bengala, riuscendone a domare l’istinto animale; con disincanto, tuttavia, capirà anche che l’apparenza non coincide con la realtà e non tutte le orecchie sono in grado di ascoltare la sua storia.

Perché Vita di Pi, tratto dall’omonimo romanzo di Yann Martel, non è un semplice film d’avventura bensì una favola ricca di magia, con qualche nota mistica, assolutamente unica nel suo genere. E il 3D nelle sapienti mani di Ang Lee per una volta ha ragion d’essere, non è un superfluo orpello ma un elemento imprescindibile della narrazione, che completa le immagini e ne fornisce il senso.

Come il protagonista, anche lo spettatore si trova inizialmente sommerso dalle magnifiche immagini; poi, quando gli occhi non annaspano più riuscendo ad assorbire tanta bellezza, può avviarsi con animo sereno seguendo il corso della storia ma, proprio quando sembra che tutto sia già stato fatto e detto, si troverà nuovamente di fronte a un bivio.

La vita di Pi non si esaurisce nelle oltre due ore di durata del film, ma prosegue confusa e tortuosa fino a quando ognuno prende la propria decisione: abbandonarsi a un atto di fede o aggrapparsi alla più ferrea razionalità.

Curiosità

vita di pi misticismo

 

La pellicola tratta ben tre religioni, ovvero Cristianesimo, Induismo e Islam.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *