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Zombi – L’alba dei morti viventi

zombi - l'alba dei morti viventi posterTitolo originale: Dawn of the dead

Regia: George A. Romero

Cast: David Emge, Gaylen Ross, Ken Foree, Scott H. Reiniger

Musiche: Goblin

Produzione: USA 1978

Genere: Horror

Durata:  118 minuti

Trailer

zombi  ken foree e scott h. reiniger  zombies

 

Regia: stellastellastellastella

Interpretazione: stellastellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastellastella

 

Trama

Gli Stati Uniti sono oramai invasi dagli zombie, che brulicano e si moltiplicano a vista d’occhio gettando nel panico la popolazione dei vivi, sempre più falcidiata. Due agenti SWAT, una giornalista incinta e il suo compagno condividono la fuga in elicottero ma, a corto di carburante, atterrano sul tetto di un grosso centro commerciale.

Grazie a numerose precauzioni, l’ovvia abbondanza di generi di prima necessità e tanto spazio a disposizione, i quattro vivono barricati per qualche mese, finché una banda di sciacalli motociclisti non fa irruzione attirando all’interno del magazzino un’orda di voraci non morti.

Recensione

Dopo La notte dei morti viventi, Romero prosegue la sua personalissima saga sugli zombie narrando ciò che avviene all’alba di un nuovo apocalittico giorno. Sembrerà piuttosto impopolare a tanti, ma non è così fuor di logica affermare che questo nuovo capitolo supera il precedente per una serie di motivi lampanti per non dire evidenti.

C’è l’inconfondibile firma di Romero, cui si aggiunge la preziosa e determinante collaborazione in fase di sceneggiatura e montaggio di Dario Argento, il quale chiama i Goblin (storici realizzatori della colonna sonora di Profondo Rosso, girato quattro anni prima) per assemblare la partitura musicale.

È ancora Tom Savini (che appare nelle vesti del capogang di centauri) a occuparsi del make up e degli effetti speciali, spronato da Argento a osare con più prorompenti inserti splatter, che tanto mancavano al film del 1968. Il risultato è un superhorror il cui potere deriva dal fatto che protagonisti e antagonisti incarnano quella frangia di esseri sociali votati al consumismo più sfacciato, spudorato, smaliziato.

Sono il benessere e la relativa capacità di acquisto, secondo Romero, a generare i veri zombie che, facendo prevalere una memoria meccanica e nichilista, si riversano laddove il malsano istinto del comprare trova uno sfogo puro e insottraibile.

Non a caso la location scelta, un elegante centro commerciale (sfruttabile a 360 gradi rispetto alla casa isolata, dal potenziale invece assai limitato), fa passare in secondo piano le conseguenze dell’epidemia allettando persino lo spettatore con il suo sovrabbondare di beni alla portata dei sopravvissuti, in una situazione indubbiamente anomala quanto surreale.

Tutto è gratis, tanto denaro giace nelle casse e i barricati non si lasciano certo sfuggire l’occasione di riempirsi le tasche caldeggiando addirittura un sollazzo da appagamento. Non tarda l’arrivo dei veri sciacalli, gli approfittatori sociali che, sulle due ruote, passano e depredano concedendosi il diritto di violare, giocare col fuoco e proseguire il cammino.

La loro entrata sulla scena infonde certamente rinnovato ritmo alla vicenda sin lì parecchio stantia, fioccano decapitazioni, esplosioni e lotte furibonde, finché la mano di Argento non si fa sentire più pesante che mai nella sequenza più truculenta della pellicola, fatta di sbudellamenti, mutilazioni e banchetti di carne umana.

Ancora una volta a guidare il gruppo di superstiti è un uomo di colore e in questo modo Romero – accusato comunque di razzismo per l’entrée con gli SWAT impegnati a irrompere in una palazzina di neri e portoricani – dà continuità alla storia, che non ha ancora un finale.

Curiosità

george romero cameo zombi

Romero si è concesso ben due camei, nelle vesti di direttore dello studio televisivo e del motociclista con la maschera di Babbo Natale.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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