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Past Lives

past lives posterDove vederlo: Al cinema

Titolo originale: Past Lives

Regia e sceneggiatura: Celine Song

Cast: Greta Lee, Teo Yoo, John Magaro

Musiche: Christopher Bear , Daniel Rossen

Produzione: USA, Corea del Sud 2023

Genere: Romantico

Durata: 105 minuti

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Regia: stellastellastellastellastella

Interpretazione: stellastellastellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastellastellastella

Musica: stellastellastellastellastella

Giudizio: stellastellastellastellastella

 

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Trama

La storia di Nora Moon (Greta Lee) e Hae Sung (Teo Yoo), amici d’infanzia con un profondo legame, sono costretti a separarsi quando la famiglia di lei decide di emigrare in Canada dalla Corea del Sud. Perdono ogni contatto fino a quando, dodici anni dopo, si ritrovano grazie a Facebook. A causa della lontananza, Nora e Hae Sung si perdono di nuovo, per poi incontrarsi a New York, 24 anni dopo il loro ultimo saluto.

In una settimana cruciale, tra sguardi rubati e ricordi sospesi, i due si confrontano sul destino e le scelte che segnano il corso della vita, in una storia d’amore moderna e struggente.

Recensione

C’è una parola in coreano, in-yun, che significa provvidenza o destino.

Il destino che fa connettere e riconnettere due persone nel corso della vita, che fa incontrare il proprio amato, che fa separare, cambiare città, cambiare nome. L’idea che tutte le connessioni che formiamo nel corso dell’esistenza siano legate alle connessioni che avevamo: e così, il ragazzo che sfioriamo per sbaglio mentre camminiamo per strada era un vicino di casa, o un maestro, o un fratello in una vita passata.

Nella sua pellicola d’esordio, Celine Song ci mostra la storia di Na Young (naturalizzata Nora in Canada) e Hae Sung, destinati a conoscersi, dividersi e incontrarsi di nuovo. Il film si apre con l’immagine di tre persone sedute al bancone di un bar. Nora, al centro, è voltata con occhi luminosi verso Hae Sung dando le spalle ad Arthur, che ha lo sguardo basso, è a disagio. Chi sono queste tre persone? Qual è il loro legame?

Le risposte arrivano presto grazie a un lungo flashback che copre l’arco di 24 anni: dall’infanzia a Seoul e dal legame tra Na Young e Hae Sung  -bruscamente interrotto dal trasferimento della famiglia di lei in Canada – al ricongiungimento grazie ai social 12 anni dopo. Nora fa la sceneggiatrice a New York, mentre Hae Sung studia ingegneria. Passa il tempo, Nora è ormai sposata con Arthur da 7 anni e Hae Sung affronta un momento di crisi sentimentale e professionale.

La connessione tra Nora e Hae Sung, nonostante gli anni e i chilometri che separano le loro vite, è immediata e naturale. Il ritrovarsi su Facebook e le videochiamate scandite dall’intreccio del fuso orario ricreano in poco tempo quella sensazione di familiarità e affetto che solo l’incontro di un amico d’infanzia sa dare: il ricordo di chi eravamo, dei nostri sogni, delle nostre ambizioni, riportato alla luce da una persona che conosce solo la passata versione di noi.

La vita, però, continua e le barriere fisiche ed emotive sono troppe. Nora e Hae Sung si perdono di nuovo, questa volta consapevolmente. Nora incontra Arthur, si innamorano, si sposano, costruiscono una vita insieme. Il nuovo incontro con Hae Sung, questa volta di persona a New York, scuote la vita di Nora e quella di Arthur.

Cosa sarebbe successo se Nora non se ne fosse mai andata da Seoul? Se Hae Sung si fosse trasferito a New York 12 anni prima? Si sarebbero sposati? Avrebbero avuto figli? O forse si sarebbero comunque allontanati?

Tre persone. Due lingue. Due storie d’amore, una realizzata e l’altra no. Past Lives ci regala un racconto intimo e avvolgente. La pellicola, girata in 35 mm, esplora la relazione tra i suoi protagonisti, il rapporto familiare tra Nora e Arthur – la loro vita domestica, l’amore, le insicurezze – e quello tra Nora e Hae Sung, fatto di ricordi condivisi, sguardi penetranti e domande sospese.

Delicato e struggente, questo film lascia la sensazione di una carezza sul cuore. Celin Song merita tutti i premi per cui la sua opera d’esordio è stata candidata, compreso l’Oscar come Miglior Film e Migliore sceneggiatura originale. Greta Lee splende nella vibrante interpretazione di Nora – in coreano e in inglese – e Teo Yoo e John Magaro sono assolutamente convincenti nei panni di Hae Sung e Arthur.

Definito “Un film che ti prende per il cuore e non ti lascia più andare via” dal New York Times e “Il miglior film che vedrete quest’anno” da Rolling Stone, Past Lives è un capolavoro di scrittura, cinematografia, interpretazione e musica ed è destinato a ritagliarsi, con la sua delicata potenza, un posto nel panorama dei più bei lavori in celluloide degli ultimi anni.

Curiosità

past lives scenaCeline Song ha raccontato di aver usato alcuni particolari stratagemmi per creare l’intensa chimica tra i personaggi: Greta Lee e Teo Yoo non hanno potuto toccarsi o sfiorarsi fino alla scena del loro primo abbraccio a New York, mentre Teo Yoo e John Magaro sono stati tenuti separati fino al momento in cui è stata girata la sequenza del primo incontro tra i loro personaggi.

Laura Ricci

Nata e cresciuta a Milano, ho una laurea in Giurisprudenza e tanta passione per il mondo del cinema, della tv, del teatro e della letteratura. Amo da sempre guardare interviste e leggere recensioni dei miei film preferiti e sono sempre a conoscenza delle novità del panorama cinematografico internazionale e dei più curiosi fun facts relativi agli attori e ai registi che più mi piacciono.
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