- Al cinema e sul divano

Tutti tranne te

tutti tranne te locandinaDove vederlo: Al cinema

Titolo originale: Anyone but you

Regia: Will Gluck

Sceneggiatura: Ilana Wolpert, Will Gluck

Cast: Sydney Sweeney, Glen Powell, Nat Buchanan, Dermot Mulroney

Musiche: Este Haim, Christopher Stracey

Produzione: USA 2023

Genere: Romantico

Durata: 103 minuti

logo sony pictures   Trailer

tutti tranne te  bea e ben tutti tranne te  sydney sweeney e glen powell

Regia: stellastellastella

Interpretazione: stellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastella

 

Trama

Bea (Sydney Sweeney) incontra Ben (Glen Powell), si piacciono e il primo appuntamento deflagra nel sentimento. Poi però l’amore improvvisamente si inceppa, l’attrazione scema e l’incanto si dissolve.

Cupido ha tuttavia qualcosa in serbo per loro e dopo qualche tempo li fa ritrovare al matrimonio di amiche comuni in Australia. La circostanza li spinge a fingersi una coppia per perseguire obiettivi diversi.

Recensione

“Bella la location, belli gli attori, belli i costumi, ma …” per parafrasare una famosa battuta di Alberto Sordi nel film Il marchese del grillo.

Tutti tranne te diretto da Will Gluck è una commedia romantica dove nei ruoli principali troviamo due giovani attori che si sono fatti ampiamente conoscere in pellicole di successo. La bella e procace Sydney Sweeney, protagonista della serie tv Euphoria ma molto apprezzata in The Voyeurs, incontra l’altrettanto fascinoso Glen Powell, visto nel piuttosto recente Top Gun: Maverick.

La narrazione cinematografica segue i classici canoni del rom com (romantic comedy) che sviluppa una story line basata su apparenti coincidenze, scherzi del destino, casualità imbarazzanti e sentimenti che da contrastanti diventano concilianti assecondando la naturalezza dell’amore. Esempio di cinema moderno che espande lo stereotipo del bello/a a tutti i costi, il trionfo dell’estetica e l’ambizione della perfezione.

Il lieto fine è d’obbligo, come nella migliore delle tradizioni di stampo fiabesco. Perché questo e nulla più è Tutti tranne te, finanche con un pizzico rosa di erotismo e l’equivoco che fa sempre sorridere.

Curiosità

tutti tranne te scena

 

Il film si ispira seppur lontanamente alla commedia Molto rumore per nulla scritta da William Shakespeare.

 

Immagini: © Sony Pictures

Mario Di Marzio

Mi chiamo Mario Di Marzio, sono nato e risiedo a Roma, classe 1965 giornalista e scrittore, appassionato di cinematografia e molto altro. Amo vedere i film al cinema, non ho un genere particolare che prediligo poiché, come disse il grande Steven Spielberg, "Ogni volta che vedo un film al cinema è magico, non importa quale sia la trama". Ho frequentato l'Istituto di Stato cine-tv Roberto Rossellini e l'Accademia Internazionale di arte visiva Comics. Sono una persona curiosa con la brama di sapere.
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