La vicenda dell’Achille Lauro è stata oggetto di molte narrazioni, ma questa versione si distingue per l’equilibrio e la solidità metodologica.
Cinema e divano
La voce di Hind Rajab
The voice of Hind Rajab non è un film, ma un confronto con noi stessi e col mondo.
Familiar Touch
La Friedland sceglie una strada coraggiosa e inedita: invece di raccontare la malattia dal punto di vista di chi assiste, adotta interamente la prospettiva di chi la vive.
Alpha
L’angoscia del contagio diventa qui soprattutto paura dell’altro, fobia collettiva che si traduce in esclusione, stigma e violenza.
The Life of Chuck
The Life of Chuck è una di quelle esperienze che, pur senza riuscire a toccare sempre tutte le corde che vorrebbe, ti porta a riflettere a fine proiezione.
Tutto quello che resta di te
C’è un dolore che non si racconta con le immagini della guerra, ma con le ferite che lascia dentro le case di chi la vive.
Super Happy Forever – La ragazza dal cappello rosso
Super Happy Forever – La ragazza dal cappello rosso affronta un tema universale che tocca ogni essere umano: la perdita.
Perfect Days
Chi lo dice che la monotonia annoia? Potrebbe anche essere vero ma soltanto se non si riesce a cogliere l’essenza del tutto nei tasselli del tempo scandito dalla lentezza.
Come ti muovi, sbagli
Presentato a Venezia nelle giornate degli autori fuori concorso, Gianni di Gregorio dirige con cura una storia familiare e personale.
Il padre dell’anno
Una scrittura noiosa, che offre tanti spunti interessanti, ma sviluppati in maniera mediocre.









