- C'era una volta in Italia

Roma città aperta

roma città aperta locandinaTitolo originale: Roma città aperta

Regia: Roberto Rossellini

Sceneggiatura: Sergio Amidei, Roberto Rossellini, Federico Fellini

Cast: Anna Magnani, Aldo Fabrizi, Nando Bruno

Musiche: Renzo Rossellini

Produzione: Italia 1945

Genere: Drammatico

Durata: 103 minuti

Trailer

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palma d'oro cannes   Gran Premio collettivo

 

Regia: stellastellastellastellastella

Interpretazione: stellastellastellastellastella

Sceneggiatura: stellastellastellastellastella

Musica: stellastellastella

Giudizio: stellastellastellastellastella

 

Trama

Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, l’Italia viene occupata dai Tedeschi. Quel tragico periodo viene descritto attraverso le storie di una popolana (Anna Magnani), un sacerdote (Aldo Fabrizi) e un ingegnere comunista.

Recensione

Roberto Rossellini, nonostante le tante difficoltà economiche che ostacolarono la realizzazione del film, descrive in maniera estremamente realistica e drammatica la situazione italiana durante l’occupazione nazista, e con essa i sacrifici, gli stenti e il grido di libertà di una popolazione stanca di vessazioni e violenze.

Attraverso lo stile neorealista, un massiccio uso del montaggio, l’accurata fotografia e interpretazioni memorabili, una su tutte quella di Anna Magnani, Rossellini apre gli occhi a un mondo spesso ignaro e indifferente alle problematiche sociali di un paese gravemente dissestato da una guerra troppo grande e carica di pesanti conseguenze.

Il regista manifesta il proprio disappunto con tutto il potere che il mezzo cinematografico può esprimere, riscattandosi dalla sua prima adesione al regime mussoliniano in un periodo in cui lui stesso, come l’intero popolo italiano, subiva il fascino del duce rimanendo illuso dalle sue parole aperte a un discorso patriottico che si sperava si concretizzasse nell’arricchire una terra in crisi.

Il consenso del cineasta al fascismo si incrina con i fallimenti di un movimento troppo violento e debole in campo internazionale, fattosi dispotismo totalitario destinato al naufragio. Rossellini muta atteggiamento, dando vita a un antifascismo dichiarato e messo in atto nelle sue opere e nei suoi codici di messa in scena.

Roma città aperta è il manifesto della cultura neorealista, voce della gente comune, un classico del cinema italiano.

Curiosità

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Il film ottenne una nomination all’oscar per la miglior sceneggiatura originale.

Samuele Pasquino

Samuele Pasquino

Laureato in Lettere Moderne e giornalista pubblicista freelance, sono il creatore e direttore responsabile di Recencinema.it, appassionato della Settima Arte e scrittore eclettico.
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